Cristian Chivu porta l’Inter in semifinale di Coppa Italia e lo fa con una vittoria sofferta ma meritata, un 2-1 al Torino sul campo neutro di Monza che certifica profondità e affidabilità della rosa nerazzurra. Ampio turnover, tanti rincalzi in campo e titolari lasciati a riposo, ma la squadra risponde con qualità e personalità, dimostrando di avere soluzioni anche lontano dall’undici tipo. Una serata positiva sul campo, meno serena però nelle parole del tecnico nel dopogara.
Il tema che Chivu non nasconde è quello del calciomercato appena concluso senza innesti. Un argomento che lo lascia con un pizzico di amarezza, pur senza puntare il dito contro il club. “Purtroppo il mercato è sempre bastardo e non è successo niente”, dice con franchezza, sintetizzando una sessione in cui i nomi sono circolati ma i rinforzi non sono arrivati. "Non ho avuto rinforzi anche se un allenatore e una squadra potrebbero sempre migliorare — aggiunge — Si parla spesso di come migliorare, di quello che ci servirebbe ma non sempre va a buon fine e va bene così. La società ha provato fino in fondo a fare quello che si era richiesto, che io ho richiesto”.
Nonostante questo, Chivu si prende la qualificazione e guarda avanti, con l’Inter ancora in corsa su tre fronti e in attesa di scoprire se in semifinale affronterà Napoli o Como. A infastidirlo, piuttosto, sono le polemiche legate al calendario e alla vicinanza del derby con il Milan. “Siamo in semifinale e si fanno polemiche? Vuol dire che io non capisco più un c***zo di calcio… — sbotta in conferenza — Arriviamo in semifinale e questo viene criticato? Noi dobbiamo avere ambizione".
Il tecnico difende le sue scelte e il gruppo a disposizione, valorizzando anche i giovani: “I ragazzini ci possono dare una mano, ma ho un gruppo alla fine valido — conclude — Stasera (mercoledì sera, ndr) abbiamo fatto le scelte in base a chi aveva energia. Tutti possono essere utili in questa lunga stagione”.
Si può criticare l'accesso ad una semifinale? Cristian Chivu e la Coppa Italia prima del derby
— Daniele Mari (@marifcinter) February 5, 2026
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