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Milano-Cortina, delirio sul campo da curling: occhio al "nonno del ghiaccio"

lunedì 9 febbraio 2026
Milano-Cortina, delirio sul campo da curling: occhio al "nonno del ghiaccio"

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Occhi puntati sul curling. Lo sport, poco conosciuto in paragone ad altri, vede però l'Italia detenere l'oro olimpico di Pechino 2022. E ora, la coppia azzurra formata da Stefania Constantini e Amos Mosaner va a caccia di un posto nella finale per l'oro contro il binomio Usa formato da Cory Thiesse e Korey Dropkin. Insomma, con l'Italia in semifinale tutti parlano del curling. Soprattutto sui social, dove stanno facendo il giro del web alcuni attimi divertenti ripresi durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Tra questi un filmato che mostra Mark Callan, responsabile dei servizi di manutenzione della Federazione mondiale. È lui l'uomo del ghiaccio, il signore che si prende cura della manifattura del fondo gara. Il signore cammina all'indietro muovendo i piedi con cadenza ritmata, agitando un piccolo sifone con il quale spruzza acqua sulla superficie gelata. Il motivo? Irrorare la pista con un angolo di spruzzo tale da consentire alle microgocce d'acqua di cadere in maniera uniforme su tutta la superficie.

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Un lavoro fondamentale per avere una distesa di pebble (piccoli rilievi) uguale su tutta la pista. Proprio grazie a questi sassolini, la pietra può scivolare, ruotare e curvarsi grazie a questi sassolini. Non solo, perché l'altezza, la densità e la distribuzione dei ciottoli determinano la velocità del ghiaccio, modulata anche dall'effetto "spazzolamento" dei giocatori per garantirsi traiettoria e direzioni ideali.