L’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia ha lasciato strascichi polemici. Al Maradona, Antonio Conte ha vissuto 90 minuti ad alta tensione, contestando più volte le decisioni di Manganiello: dal rigore assegnato al Como, fino all’episodio che ha visto protagonista Ramon su Rasmus Hojlund, giudicato solo da ammonizione nonostante le proteste azzurre.
L’attaccante danese è stato atterrato al limite dopo un controllo in allungo: per l’arbitro è stato fallo, ma non chiara occasione da rete. Giallo per il difensore, Var silenzioso e niente revisione al monitor. Una scelta che scatena l’ira del tecnico partenopeo. "Non l'ha dato — ha tuonato il pugliese —! Ma almeno vai a vedere, no? Testa di ca***. Ma almeno vai a vedere, no? Ca***! Almeno la va a vedere, poi se non c'è non è rosso. Ma che ca***! Al Var questo qui lo controlla e poi chiama, Manganiello a due metri stanno!”. Immagini e parole che con discreta approssimazione potrebbero costare una squalifica al mister.
Conte non ha accettato il mancato on-field review, convinto che l’episodio potesse cambiare l’inerzia del match lasciando il Como in inferiorità numerica per oltre un tempo. La tensione è rimasta alta anche nella ripresa, quando ancora Ramon è intervenuto su Hojlund al limite: "Deve ammonire, è giallo!” Per l’allenatore non ci sono stati dubbi sulla seconda ammonizione, ma il cartellino non è arrivato Poco dopo, Fabregas ha deciso di sostituire il numero 14 per evitare rischi ulteriori. Tra decisioni discusse e nervi tesi, la serata del Napoli si è chiusa così, con l’eliminazione e una lunga scia di polemiche arbitrali.
Ieri Antonio Conte insultava l’arbitro con parolacce in diretta nazionale.
— Il pelato percorsista⭐️⭐️ (@Nando9687) February 11, 2026
Persone così sono tossiche per lo sport.
Insegnano che il rispetto sia opzionale, che urlare sia passione, che gli alibi valgano più della dignità. pic.twitter.com/8N3yi9hwYL




