Il ragazzo dietro al campione. Jannik Sinner, in fondo, è ancora molto giovane. Ed essendo un tennista di fama mondiale, viaggia per tutto il globo ed è sempre lontano da casa sua. E la sua famiglia? Il rapporto è cambiato? Si sentono ancora? "Certo che siamo in contatto - ha spiegato il numero due al mondo ai microfoni di Tennis Tv -. D'altronde non ho più 13 anni, non li chiamo tutti i giorni. Abbiamo un rapporto molto rilassato, sia con i miei genitori che con mio fratello"
"Ci sono settimane in cui parliamo e ci sentiamo ogni due giorni - ha poi aggiunto Sinner -, ma ci sono anche periodi in cui non ci parliamo per settimane, e anche questo mi sembra normale. Io ho il mio stile di vita e loro hanno il loro. Mi piacerebbe che i miei genitori potessero venirmi a trovare più spesso ai tornei, ma conosco anche la loro situazione, è quella che è, e la accetto".
Jannik Sinner, occhio! Quel clamoroso sms a Federica Brignone
Il secondo oro olimpico di Federica Brignone ai Giochi di Milano-Cortina 2026 è il sigillo di una campionessa che...E ancora: "Mi rendo conto della situazione con il nonno e la nonna. Le cose stanno così. Lo accetto e credo che si fidino di me abbastanza da pensare: ‘È sufficientemente maturo per gestire tutto da solo'. E sì, questo è quanto".




