Non c'è Lautaro, ci pensano Mkhitaryan e Akanji. All'Inter bastano due gol del centrocampista armeno e del difensore svizzero per battere il Lecce 2-0, nell'anticipo della 26/a giornata di Serie A, e volare a +10 sul Milan impegnato domani con il Parma. I nerazzurri di Chivu riscattano così il ko inatteso con il Bodo in Champions League e si confermano imbattibili in campionato (nona vittoria di fila in trasferta), soprattutto contro le squadre della parte destra della classifica. Un ruolino di marcia impressionante quello dell'Inter, che gioca con una sicurezza disarmante sicuro della sua superiorità sugli avversari. In una sfida come il gatto con il topo, la capolista aspetta il momento giusto per colpire due volte in meno di dieci minuti e affondare un Lecce mai domo ma che di fatto ha badato soltanto a difendersi. Dopo due vittorie consecutive, la squadra di Di Francesco perde e rischia ora di venire risucchiata di nuovo in zona retrocessione.
Senza Lautaro infortunato, nell'Inter Chivu attua un ampio turnover e schiera Pio Esposito al fianco di Thuram in attacco. In mediana Zielinski regista con al fianco Frattesi e Sucic, dietro gioca De Vrij. Nel Lecce, Di Francesco conferma Cheddira in avanti, supportato da Pierotti e Sottil. Bordate di fischi ogni volta che tocca il pallone. E' questa l'accoglienza riservata dal pubblico di Lecce nei confronti di Alessandro Bastoni. Il difensore dell'Inter la scorsa settimana si è reso protagonista di un episodio di simulazione che ha portato all'ingiusta espulsione di Pierre Kalulu della Juventus.
Serie A, per la Juve è crisi vera: Como cinico passa 2-0 senza Nico Paz
Un Como cinico e spietato passa sulle macerie di una Juve inguardabile (come la maglia con cui è scesa in campo) ...Primo tempo giocato a buoni ritmi da entrambe le squadre, ma senza gol. I nerazzurri conducono il gioco, a tratti dominano anche e sfiorano a più riprese il vantaggio. In particolare Luis Henrique, Pio Esposito e Frattesi su tutti hanno delle grandissime opportunità che falliscono anche per via dei miracolosi salvataggio di Falcone e Siebert. Non manca un po' di sfortuna per la capolista. Il Lecce dal canto suo non sta certo a guardare, anche se di fatto non si rende quasi mai pericolosa. Da segnalare solo una conclusione da fuori area di Ramadani alta.
In avvio di ripresa l'Inter prova ad alzare il ritmo alla ricerca del vantaggio. Gol che arriva al 50' firmato da Dimarco in contropiede, ma l'arbitro e il Var annullano per un fuorigioco di Thuram autore dell'assist. La partita diventa un vero e proprio assedio dei nerazzurri alla porta di Falcone, con la difesa salentina che prova a resistere in tutti i modi. La squadra di Chivu non riesce a sfondare, mentre il Lecce di tanto in tanto prova ad affacciarsi nella metà campo avversaria con la velocità di Banda. Il tecnico nerazzurro si gioca le carte Bonny e Mkhitaryan per Thuram e Sucic, dentro anche Diouf per Luis Henrique. L'Inter insiste e ci prova con un colpo di resta di Frattesi di poco a lato. A furia di spingere alla fine il gol arriva, al 75', grazie proprio ad uno dei nuovi entrati. È Mkhitaryan a sbloccare il risultato con un destro al volo da centro area su una respinta corta della difesa leccese. Poco dopo i nerazzurri sfiorano anche il raddoppio con una clamorosa doppia occasione fallita da Dimarco. Secondo gol che arriva sul calcio d'angolo seguente, grazie ad un colpo di testa imperioso di Akanji. Per il Lecce è il colpo del ko.




