Un italiano torna a vincere in Formula 1 vent'anni dopo Giancarlo Fisichella: l'eroe azzurro è Andrea Kimi Antonelli, che ha firmato una strepitosa impresa e il Gp perfetto in Cina. Emozione pura, brividi, per il 19enne che ora può, anzi deve, sognare in grande. Ma chi è Kimi Antonelli? Da dove arriva? Quando la Ferrari se lo è lasciato sfuggire?
Partiamo dalla certezza: il 15 marzo 2026 è già una data indimenticabile per il motorsport italiano. A Shanghai, al volante della Mercedes, il talento bolognese ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, completando un fine settimana impeccabile dopo aver centrato anche la pole position il giorno prima, impresa che lo ha reso il più giovane di sempre a riuscirci. Un successo che spezza un'attesa infinita per l'Italia: quando vinse Fisichella in Malesia, nel 2006, Antonelli non era ancora nato.
Gp Cina, Kimi Antonelli scrive la storia: il pole-man più giovane di sempre
Andrea Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1 e lo fa da protagonista assoluto a Shanghai: il pilota della Me...Sul podio, per il giovanissimo bolognese, è arrivata la consapevolezza di aver già riscritto una pagina importante: "Un sogno che si realizza", ha detto dopo il traguardo. Andrea Kimi Antonelli, nato a Bologna il 25 agosto 2006, è da tempo considerato uno dei prospetti più luminosi dell'automobilismo europeo. La passione per i motori lo accompagna fin dall'infanzia e i primi squilli sono arrivati nei kart, terreno in cui ha collezionato titoli e risultati di rilievo, attirando molto presto gli osservatori dei grandi team.
Da lì la scalata è stata rapidissima. Il passaggio alle monoposto lo ha visto imporsi nelle categorie giovanili con una continuità rara per età e personalità. Tra Formula 4 e Formula Regional European Championship, Antonelli ha mostrato velocità, freddezza e una maturità fuori dal comune, qualità che hanno convinto la Mercedes a investire su di lui come uomo immagine del proprio futuro.
Gp Cina, trionfa Kimi Antonelli! 20 anni dopo, vince un italiano. E ora deve sognare
Il cielo in Cina si tinge d'azzurro. L'impresa è clamorosa. È una pagina di storia della Formula 1...Anche il suo nome ha sempre acceso curiosità. Molti hanno pensato a un omaggio a Kimi Räikkönen, ma la realtà è diversa: Kimi è il suo secondo nome all'anagrafe e fu suggerito da Enrico Bertaggia, amico del padre Marco. Una scelta nata soprattutto dal suono armonioso con Andrea e Antonelli, capace di regalargli subito un profilo internazionale. Col tempo, quel nome è diventato perfetto anche per descriverne il carattere, spesso accostato alla freddezza dell'ex campione del mondo finlandese.
E pensare che la storia avrebbe potuto seguire un'altra traiettoria. Prima dell'approdo in Mercedes, Antonelli era finito nel radar della Ferrari quando aveva appena 11 anni. Fu invitato a Maranello, provò anche il simulatore della Ferrari Driver Academy e venne osservato con attenzione da Massimo Rivola. Sembrava l'inizio di un percorso in rosso, ma la trattativa non si concretizzò. Secondo il racconto della famiglia, il nodo fu la giovanissima età del pilota, ritenuto ancora troppo piccolo in una decisione attribuita a Maurizio Arrivabene. Poco dopo si fece avanti Mercedes. E da lì partì la corsa che oggi ha portato l'Italia di nuovo sul tetto della Formula 1. E chssà se la Ferrari ha qualche rimpianto...




