aDopo il primo, storico, trionfo in Formula 1, Andrea Kimi Antonelli si confessa davanti alle telecamere. E ammette di essersela fatta sotto. Letteralmente. La vittoria nel GP di Cina, per il talento della Mercedes, ha il sapore di un’esplosione emotiva più che di una semplice impresa sportiva. Subito dopo il traguardo, il 19enne bolognese si presenta ai microfoni di F1 TV con la voce spezzata dalla commozione e fatica a trovare le parole per raccontare un momento destinato a restare nella storia del motorsport italiano. "Non riesco a parlare, sto per piangere. Grazie mille al mio team che mi ha aiutato a realizzare questo sogno".
Antonelli prova a rimettere insieme i pensieri mentre l’adrenalina è ancora altissima. La soddisfazione personale si intreccia con il peso simbolico del risultato, vissuto anche come un ritorno dell’Italia sul gradino più alto del podio. "Sono davvero felice, ieri avevo detto che volevo riportare l'Italia in vetta e ci sono riuscito".
Chi è Andrea Kimi Antonelli: quando fu scartato dalla Ferrari (e le voci su quella decisione)
Un italiano torna a vincere in Formula 1 vent'anni dopo Giancarlo Fisichella: l'eroe azzurro è Andrea Kim...Poi il racconto si sposta sugli attimi più concitati della gara, in particolare sul finale, quando un errore in frenata ha reso tutto più complicato e ha trasformato gli ultimi giri in una stremante prova di nervi. "All'inizio ho dato troppo spazio alle Ferrari ma poi ho recuperato e sono riuscito a portare a termine la gara anche se nel finale con quel bloccaggio ho rischiato l'infarto".
Ma è nel retropodio, parlando con Stefano Domenicali, che arriva la fotografia più sincera della tensione vissuta da Antonelli negli ultimi chilometri. Senza filtri, ancora travolto da quello che era appena successo, il vincitore si lascia andare a una battuta diventata subito il simbolo della sua giornata: "Mi sono cag*** addosso". E non poteva essere altrimenti...




