Un episodio che può condizionare una gara, se non un intero Mondiale. L'Italia di Gennaro Gattuso ha concluso il primo tempo di Zenica in vantaggio contro la Bosnia. Al quindicesimo ha segnato il solito Moise Kean, ormai arrivato alla sesta rete consecutiva: un record per la nostra selezione. Gli avversari, però, non si sono dati per vinti. Anzi. Hanno tentato di pareggiarla fino all'ultimo secondo della prima frazione regolamentare. Gli Azzurri hanno tenuto.
Il secondo tempo, però, Gattuso lo dovrà giocare in 10 contro 11. Il motivo? Il difensore interista Alessandro Bastoni è stato espulso. Il fallo è arrivato dopo un guizzo dell'esterno offensivo bosniaco che è riuscito a cogliere di sorpresa la difesa italiana. Il centrale di Cremona è intervenuto, ma senza toccare mai il pallone. Fallo ed espulsione diretta. Anche se ci sono molti dubbi.
Il fallo c'è: è evidente. Ma forse non è da ultimo uomo. In effetti gli alti due difensori italiani avevano seguito bene l'azione. E potevano ostacolare il giocatore bosniaco diretto verso la porta difesa da Gigio Donnarumma. Ma non c'è stato alcun controllo al Var. L'espulsione è stata confermata. L'Italia dovrà cercare di portarsela a casa nel secondo tempo.




