“Vincere in Italia è difficile. Ci sono molti 0-0 e 1-0. Qui le squadre cercano di annullarti difendendo e pressando, non attaccando": Cesc Fabregas contro la Serie A. Intervistato da The Athletic, il tecnico del Como non ha risparmiato critiche sullo stile di gioco che prevale nel nostro Paese, spiegando cosa sarebbe necessario migliorare secondo lui per riportare il campionato ai livelli delle principali leghe europee.
"Vedo le partite della Bundesliga, la Liga e la Premier League - ha proseguito Fabregas -. Le squadre si difendono in modo molto, molto diverso rispetto a come fanno in Italia. Quando guardi le squadre di Premier, vedi una struttura. Vedi cosa cercano di fare. Vedi lo stile che vogliono imporre. Qui, molte volte, è impossibile capire cosa sta succedendo. Ecco perché bisogna prestare molta attenzione ai dettagli". Questo, ha aggiunto l'allenatore, porta all'assenza totale di partite spettacolari, belle da vedere.
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Il giorno dopo la ferita brucia ancora di più. Il Milan fuori dalla Champions League all’ultima curva &egra...Parlando del proprio lavoro a Como, inoltre, l’ex centrocampista del Barcellona ha spiegato come la fiducia nell’ambiente e nei giocatori sia la condizione per tirarne fuori il meglio. "Conosco i miei ragazzi al Como. E talento a parte, credo in loro ciecamente e quando un allenatore lo fa, otterrà sempre il meglio da loro o farà meglio di chi li fa giocare solo perché hanno buoni dati, ma non si fida dei giocatori o non li conosce. Quello che non capisco è che a volte i club ingaggiano giocatori senza parlare con l'allenatore o senza che il tecnico studi e parli con il calciatore. È lui che deve farli giocare e migliorare".
Nonostante la soddisfazione per il lavoro a Como, il tecnico ha comunque sottolineato che "siamo molto lontani dal calcio che io ho in mente, per questo abbiamo bisogno di allenarci tanto e di tempo per sbagliare. Tutti vogliamo vincere, ma la pazienza e il tempo sono fondamentali e nel calcio non sempre ci sono".




