Le critiche sono arrivate puntuali dopo l'inattesa uscita di scena di Jannik Sinner al Roland Garros. La rimonta subita da Juan Manuel Cerundolo, capace di ribaltare una partita che l'azzurro sembrava avere in mano dopo due set vinti e il 5-1 nel terzo, ha riaperto vecchie discussioni sulla tenuta fisica del numero uno del mondo nei match più lunghi e complicati.
Tra chi ha preso le sue difese c'è però Venus Williams. L'ex campionessa americana, intervenuta durante la copertura del torneo su Tnt Sports, ha contestato una delle statistiche più citate nelle ore successive alla sconfitta: quella secondo cui Sinner non sarebbe mai riuscito a vincere una partita durata oltre le tre ore e cinquanta minuti.
Jannik Sinner demolito da Andre Agassi: "Non ci sono scuse"
“Non ci sono scuse”. Andre Agassi non gira intorno al tema e, dopo il crollo di Jannik Sinner al Roland Garr...Per Venus, si tratta di un dato che rischia di essere utilizzato fuori contesto: "Uno dei grandi temi di questo torneo è stata la sofferenza di Sinner, che fosse dovuta a ciò che è accaduto in campo, al caldo, ai crampi o a qualsiasi altro fattore — le parole della statunitense —. Quindi, c’è chi ha detto che Sinner non ha mai vinto una partita durata più di 3 ore e 50 minuti. E allora?". E ancora: "Le condizioni in cui i giocatori si trovano a competere nel tennis sono incredibili — ha aggiunto —. Forse non ha mai vinto una partita oltre le 3 ore e 50 minuti. E allora? Ha fatto tutto il resto. A mio avviso, è più una coincidenza che una vera statistica significativa".
Jannik Sinner, "controlli al San Raffaele di Milano": cosa sta succedendo
A quanto si apprende, Jannik Sinner è arrivato questa mattina all'ospedale San Raffaele di Milano per accerta...Un ragionamento che arriva mentre continuano le analisi sul malore accusato da Sinner durante il match con Cerundolo. Nonostante la sconfitta e le condizioni estreme, Jannik "ha affrontato tutto a testa alta. Non si è mai arreso. Non ha mai lasciato il campo. Non ha mai pensato di ritirarsi, nemmeno nelle circostanze peggiori". Per l'ex numero uno del mondo, insomma, la sconfitta di Parigi non cambia il giudizio su Sinner: "Anzi, non solo sa gestire bene la vittoria, ma ha gestito anche la sconfitta con tanta dignità e sangue freddo", ha concluso. Insomma, Venus è dalla parte dell’altoatesino.




