In un Milan che sempre più brancola nel buio, spunta un nuovo nome per il ruolo di direttore sportivo. Un nome che, probabilmente, lascia perplessi i tifosi. Nella lista dei candidati valutati dalla dirigenza rossonera sarebbe infatti finito anche Domenico Teti, dirigente con una lunga esperienza maturata tra Italia ed estero.
Classe 1976, Teti ha iniziato il proprio percorso nel calcio professionistico all'Hellas Verona, occupandosi del settore giovanile. Successivamente ha iniziato un cammino internazionale che lo ha portato in Svizzera, al Lugano, dove ha ricoperto l'incarico di direttore sportivo.
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Il Milan che da ormai un mese si muove in modo dilettantesco potrebbe finire in mano a chi ha fatto finire Milan Futuro ...Una delle parentesi più significative della sua carriera è stata quella alla Sampdoria. Nel club ligure ha partecipato al lavoro di ricostruzione della squadra dopo la retrocessione in Serie B, contribuendo anche alla crescita di giovani talenti. Tra questi Mauro Icardi, arrivato a Genova in età giovanissima prima di imporsi ai massimi livelli del calcio europeo.
Dopo l'esperienza blucerchiata, Teti ha lavorato al Novara, vivendo stagioni caratterizzate da promozioni, playoff e lotte per il salto di categoria. Dal 2018 il suo percorso ha assunto una dimensione ancora più internazionale: prima l'approdo all'APOEL, a Cipro, dove ha contribuito alla conquista del titolo nazionale, poi l'avventura in Arabia Saudita con l'Al Shabab.
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Zlatan Ibrahimovic continua a essere protagonista anche lontano dal campo. Negli Stati Uniti l'ex attaccante svedese...L'ultima esperienza risale invece al Wolverhampton. Nel 2025 era entrato nel club inglese come responsabile dell'area professionale, ma il rapporto si è concluso dopo pochi mesi attraverso una separazione consensuale.
Nonostante ciò, il suo profilo continua a essere apprezzato negli ambienti calcistici. Proprio per questo il suo nome è stato accostato a diverse società italiane e ora anche al Milan, che continua a cercare una figura capace di coniugare competenze tecniche, conoscenza del mercato ed esperienza internazionale per completare il nuovo assetto dirigenziale.




