Era stato bloccato all'ingresso degli Stati Uniti, ora sarà protagonista sul palcoscenico più importante d'Europa. Omar Abdulkadir Artan è stato scelto dall’Uefa come arbitro della Supercoppa tra Paris Saint-Germain e Aston Villa, una designazione che assume un significato particolare dopo il caso che lo aveva coinvolto alla vigilia del Mondiale. Il direttore di gara somalo, classe 1992, non aveva potuto entrare negli Usa a causa dei controlli di sicurezza scattati sul suo visto. Alla base del provvedimento ci sarebbe stato un possibile caso di omonimia con un membro del gruppo terroristico Al-Shabab, oltre alle restrizioni legate ai visti per cittadini somali introdotte dalle autorità americane.
A distanza di settimane, la Uefa ha deciso di affidargli la direzione di una delle prime grandi sfide ufficiali della nuova stagione. Artan sarà infatti l'uomo chiamato a dirigere la sfida tra i campioni d'Europa del Psg e i vincitori dell'Europa League dell'Aston Villa, in programma mercoledì 12 agosto alle 21 allo Salzburg Stadion di Salisburgo. Una scelta che arriva come un segnale forte da parte dell'organismo europeo, deciso a puntare su un arbitro internazionale nonostante le difficoltà incontrate fuori dal campo.
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La Juventus continua a muoversi sul mercato per completare il reparto offensivo. Dopo aver definito l'arrivo di Rand...Nella squadra arbitrale ci sarà anche un volto italiano: al Var è stato designato Marco Di Bello, ex arbitro di Serie A, affiancato dallo spagnolo Guillermo Cuadra Fernandez. Per Artan sarà dunque una serata speciale, con l'occasione di trasformare una vicenda legata a controlli e limitazioni in un momento di prestigio sportivo. Dal divieto di ingresso negli Stati Uniti alla ribalta della Supercoppa Uefa: il percorso dell'arbitro somalo passa ora dal campo e dalle decisioni prese con il fischietto in mano.




