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Siamo campioni del mondo!

Grazie, Jannik. Per tante cose, non una sola. Per aver vinto, ovvio. Anzi, rivinto, ché da ieri rientri nella strettissima cerchia di coloro che hanno concesso il bis a Wimbledon
di Fabrizio Biasinlunedì 13 luglio 2026
Siamo campioni del mondo!

2' di lettura

Grazie, Jannik. Per tante cose, non una sola. Per aver vinto, ovvio. Anzi, rivinto, ché da ieri rientri nella strettissima cerchia di coloro che hanno concesso il bis a Wimbledon, mica il torneo della parrocchia. E per come ci sei riuscito, ovvero giocando un torneo in crescita lenta e costante, con partite diventate più solide strada facendo e rispedendo al mittente i mugugni dei soliti infedeli che «non è lui», «fa fatica», «si salva solo grazie al servizio», «così non andrà lontano» ma poi lontano ci è andato eccome, anzi lontanissimo. E ha vinto un altro slam, il quinto.

E nel 2026 ha perso solo tre partite di cui una per “cortocircuito fisico”. E ha scavato un solco nel ranking Atp tra lui e il resto del mondo. E nonostante tutto sa che basterà mezza partita giocata un filo sotto il suo livello per moltiplicare le speranze degli invidiosi, speranze che verranno puntualmente smorzate come deliziose e felpatissime palle corte.

E ancora grazie, Jannik. Perché noi un Mondiale mica ce l’abbiamo, ci tocca guardare quello degli altri e masticare amarissimo, ma per merito tuo e solo tuo possiamo consolarci, mostrare la ruota come pavoni, raccontare in spiaggia di quel ragazzo lì, l’italiano con i capelli rossissimi che ha rivinto il torneo di tennis più importante che c’è. Un Mondiale, appunto. E quindi diciamolo insieme! due volte! Siamo campioni del mondo! Campioni del mondo! E tu sei la nostra consolazione, sei la nostra nazionale, sei il più grande sportivo italiano di tutti i tempi. E francamente non c’è molto altro da aggiungere.

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