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Adani, il video rubato: Rimedio cerca di fermarlo dopo il gol dell'Argentina

venerdì 17 luglio 2026
Adani, il video rubato: Rimedio cerca di fermarlo dopo il gol dell'Argentina

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Una ripresa "carbonara", rubata. Ecco come Alberto Rimedio ha cercato di placare Lele Adani subito dopo il gol di Lautaro Martinez che in pieno recupero ha regalato all'Argentina una nuova, incredibile rimonta per il 2-1 all'Inghilterra che vale la finale del Mondiale, la seconda di fila per l'Albiceleste.

Siamo in diretta, la telecronaca è di Rai 1. Rimedio, primo telecronista, descrive la rete e poi tocca ad Adani. Lele subentra e parte la sua sinfonia argentina. A giudicare dal video diventato virale, Rimedio fa intendere al sodale che non è il caso di esagerare. L'ex difensore di Inter e Fiorentina annuisce con il capo, quasi a dire "ma per chi mi hai preso". Poi, però, posseduto dal demone di Leo Messi, si alza, parte con la consueta litania "non ci credo, non ci credo" e non riesce più a trattenersi. 

 "La Selección non accetta un no come risposta — esordisce Adani, già in debito d'ossigeno —. Rifiuta la resa, rigetta la forza del rivale, si ribella ai pronostici contrari e agli indirizzi avversi, fortificando il valore della missione e intensificando la spiritualità di un gruppo speciale". "Adesso respiriamo", prova a riportarlo sulla terra Rimedio, in silenzio per alcuni lunghissimi secondi. "Respira anche tu, che hai perso la voce", replica Adani che nel dopo-partita quasi si scusa con i telespettatori, ammettendo di cadere quasi in estasi: Mi fan commuovere, mi vengono le parole da sole e mi fan commuovere e sono di sentimento, a volte non so nemmeno cosa dico, ma son le lacrime che mi dà il calcio, e credo sia una cosa da condividere con tutta Italia, e grazie alla Rai che ha milioni di telespettatori...".