Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: il grande tema del tennis mondiale. Già, perché l'assenza del numero uno e due al mondo si sta facendo sentire. Anche tra i colleghi, che ora possono sperare di arrivare fino in fondo - e provare anche a vincere - i fare tornei. Grandi Slam permettendo: in quel caso difficilmente - salvo infortuni - i due campionissimi mancheranno.
“Forse te ne rendi conto una volta raggiunte le fasi finali del torneo, ma non è una cosa a cui pensi prima dei quarti di finale - ha spiegato Taylor Fritz -. Si tratta certamente di una buona opportunità, ma che si presente soltanto se arrivi in fondo. Non so se alcuni giocatori diano priorità ad un torneo rispetto ad un altro. Chi ha saltato il Canadian Open arriverà sicuramente qui con la voglia di far bene. Non è facile esprimersi al meglio in due tornei consecutivi, trattandosi di tre settimane senza sosta, che diventano quattro se si gioca anche a Washington. Ci sarà una settimana di break tra Cincinnati e lo US Open, quindi tutti si presenteranno allo Slam tirati a lucido".
Jannik Sinner, lo sfregio di Andy Roddick: "Come nel suo stile..."
Gli US Open si avvicinano, ma a New York il grande interrogativo riguarda soprattutto Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. I ...E ancora: "Odio arrendermi e saltare dei tornei, ma la cosa più intelligente è fermarsi quando la situazione lo richiede. A volte mi sento peggio, ma non vuol dire necessariamente che le mie condizioni stiano peggiorando. Se riesco a giocarci sopra cerco di andare avanti, a patto di non fare scelte avventate che possano danneggiare la mia carriera".




