Il Milan deve sfoltire. Ruben Amorim è stato chiaro: con una rosa di circa 40 giocatori è impossibile preparare al meglio la stagione e, dopo i circa 160 milioni investiti per Gonçalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira, le cessioni diventano necessarie anche per mantenere equilibrio sul mercato. Il lavoro in uscita, dunque, entra nel vivo. Tra i giocatori destinati a lasciare il progetto rossonero ci sono soprattutto Youssouf Fofana, Fikayo Tomori e Christopher Nkunku.
Per i primi due potrebbe aprirsi un interessante scenario Juventus. I bianconeri stanno valutando Franck Kessié, ma le richieste economiche dell’ivoriano rappresentano al momento un ostacolo. Se la pista dovesse saltare, Fofana potrebbe diventare un’alternativa concreta. Il francese piace alla Juventus e la trattativa potrebbe decollare nelle ultime fasi del mercato.
Diverso il discorso per Tomori, che il direttore sportivo bianconero Massara conosce bene e aveva portato in Italia. Il difensore inglese è considerato un suo pupillo e la Juventus è alla ricerca di un ultimo rinforzo per la retroguardia. Anche in questo caso, però, molto dipenderà dalle eventuali uscite nella rosa juventina.
Per Nkunku resta forte il Newcastle, con il giocatore che avrebbe già trovato un’intesa sui termini personali. Il Milan, però, vuole evitare una minusvalenza e punta a incassare almeno 30 milioni. Nelle ultime ore si è inoltre riaperta la pista che porta al Lipsia.
E poi c’è Rafael Leao, il caso più delicato. Il portoghese resta in bilico dopo aver manifestato la volontà di cambiare squadra, ma la Premier League non ha prodotto offerte concrete. Sullo sfondo c’è il Galatasaray, disposto a offrirgli 10-12 milioni all’anno. Il Milan chiede 45-50 milioni per il cartellino, anche se non è escluso uno sconto fino a 40 più bonus. La pista turca, però, rischia di chiudersi se il club riuscisse a convincere Bruno Fernandes.




