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Cobolli batte Jodar e sbrocca: volano insulti a Cincinnati

giovedì 20 agosto 2026
Cobolli batte Jodar e sbrocca: volano insulti a Cincinnati

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Dopo il punto decisivo, l'urlo di rabbia più che di gioia: "So' forte pure io, co***ne!". Flavio Cobolli festeggia così la super rimonta sullo spagnolo Rafael Jodar che gli permette di approdare ai quarti del Masters 1000 di Cincinnati, dove affronterà l'americano Tommy Paul (vincitore a sorpresa sulla testa di serie numero 1 Sasha Zverev, numero 2 al mondo). 

Lo sfogo del romano è diventato virale sui social, con molti tifosi che hanno subito pensato a parole di fuoco contro il rivale spagnolo, baby prodigio ma non un fenomeno di simpatia né di sportività. Tuttavia, l'abbraccio di prassi di Cobolli e i suoi insulti conditi da sguardi di fuoco verso gli spalti subito dopo hanno svelato l'arcano: il numero 9 del ranking Atp ce l'aveva con qualche tifoso tra il pubblico.

"Come ho fatto a rimontare? Devo solo credere in me stesso, sapevo che avrei avuto una chance", è il commento a caldo di Cobolli dopo la vittoria in tre set con il punteggio 4-6, 7-6, 6-3 per la sua trentesima vittoria stagionale. Due anni fa in Ohio aveva raggiunto gli ottavi per poi essere fermato da Hubert Hurkacz, ma questa volta Cobolli ha fatto un passo in avanti, battendo il ventenne Jodar reduce dalla finale nell'Atp 500 di Washington e della semifinale nel Masters di Montreal.

"Rafa viene da un paio di settimane straordinarie e credevo potesse essere un po' stanco - ha detto l'italiano a fine match -. Verso la fine mi sentivo più fresco e sono riuscito a spingermi al limite per vincere. Non voglio sentire più parlare di pressione, perché me ne metto già tanta da solo addosso, o con il mio team. Devo combattere con la pressione, ma devo anche viverla nel modo giusto", ha aggiunto, spiegando così le urla liberatorie con sui si è sfogato dopo aver messo a terra lo smash del match point.

Il primo set della partita è stato equilibrato. Cobolli si è lasciato sfuggire l'occasione di fare il break già nel terzo game, ma dal 4-3 per lo spagnolo entrambi non hanno più portato a casa i propri turni di servizio e il vantaggio acquisito ha permesso a Jodar di prendersi la partita. L'equilibrio è proseguito anche nel secondo set, deciso al tie break, dove Cobolli ha dominato chiudendolo 7-3 e allungando la sfida come sperava. Nella partita decisiva, il game chiave è stato il sesto, quando Cobolli si è portato sul 5-2, scattando verso il successo e il passaggio del turno.