Sono i giorni del prestito con diritto di riscatto. Così si fanno gli affari nelle ultime ore del mercato che, per la cronaca e di grazia, chiude oggi alle 20. la formula che accontenta tutti, chi cede e libera spazio e chi ingaggia senza doversi impegnare oltre la cifra pagata per il “noleggio”. il caso della Juventus che così cede David all’Atletico Madrid (prestito con diritto di riscatto a 25 milioni con ingaggio da 6 milioni netti pendente per tre quarti sui colchoneros), dopo l’ultimo disperato tentativo di Spalletti di valorizzarlo in campo. E così crea lo spazio nel costo rosa per... Woltemade. lui, il 24enne tedesco di quasi due metri a cui non piace colpire di testa, pagato soltanto un anno fa quasi 90 milioni, il favorito rispetto a Zirkzee perché il Newcastle accettava il prestito secco per una cifra che si aggira attorno ai 5 milioni, quella risparmiata su David, guarda un po’.
Nessun altro ritocco in attacco per la Juventus, nonostante Yildiz, operato con successo, sarà fuori tre mesi ed Ekhator abbia rimediato una lesione muscolare di medio grado (almeno un mese di stop). I tentativi dell’ultimo giorno saranno fatti per il terzino sinistro e per un altro mediano oltre a Pape Sarr, 23enne scartato dal Tottenham che arriva - guarda caso - in prestito (2 milioni) con obbligo di riscatto a 26 in caso di qualificazione Champions. Se parte Cabal, chiesto dall’Atalanta, arriverà Tagliafico dal Lione. In mezzo l’idea è uno tra Hojbjerg, 31enne dato in uscita dal Marsiglia da mesi eppure ancora titolare, o Guido Rodriguez del Valencia. Missione complessa, mentre quella per Bakola, straordinario 18enne del Sassuolo, pare impossibile. Può essere che il Milan abbia concluso il mercato con un giorno di anticipo, riuscendo a liberarsi di Fofana (27) in prestito, per l’appunto, al Marsiglia, ma non di Tomori che non ha offerte e quindi non libera spazio per un difensore che sarebbe necessario, anche se i centrali di livello assoluto sembrano tutti blindati. Più facile trovare occasioni in avanti, come Hutchinson, ala mancina 23enne che il Milan prende in prestito (3 milioni) con diritto di riscatto altissimo (50 milioni), poco più dei 40 milioni che l’avevano reso l’acquisto più oneroso nella storia del Nottingham.
CHIUSO IL CERCHIO
L’Atalanta ai rossoneri sta chiedendo Saelemaekers per avere un’alternativa diversa nel tridente offensivo, ma il Milan lo ritiene incedibile. Non lo era Rowe che arriva a Bergamo da Bologna per ben 40 milioni tra prestito e obbligo di riscatto e va a rendere la Dea sempre più sarrista e sempre meno quel che era, tant’è che De Roon è stato lasciato andare alla Roma che cerca di chiudere il mercato con due colpi richiesti da Gasperini: terzino sinistro e attaccante. Difficile fare entrambi dopo che l’olandese Oosterwolde è stato rispedito al Fenerbahce per problemi fisici. Focus sull’attaccante: no Gittens, Luiz Henrique in calo, Leweling favorito. Per il 25enne tedesco sono stati offerti 5 milioni di prestito più 30 di riscatto: salendo a 35 si può chiudere con lo Stoccarda. il perfetto alter ego di Mora: strutturato, lunghe leve, capace di partire più esterno. Il tipico giocatore che solitamente Gasperini riesce a far esplodere.
A proposito di grande sessioni di mercato, il Como fissa le visite mediche per Kean, il colpo che serviva, la ciliegina sulla torta di una società che spende bene, vedi i 6 milioni per Milla che ha dominato le prime giornate di campionato. Della Fiorentina si può dire il contrario: il via libera all’uscita di Kean è arrivato dopo l’affare fatto per Beto dall’Everton per 18 milioni, profilo opposto a Zirkzee, cercato in precedenza. Non solo: anche Gnonto arriverà a Firenze, a comporre la nuova batteria di esterni con Njie. Ora non resta che trasformare questa sessione di mercato che sembra estratta da Football Manager in una squadra di calcio. E l’Inter? Sta ben volentieri a guardare questi ultimi giorni di pazzo mercato. A differenza dell’anno scorso quando nell’ultimo giorno cedette Pavard per far entrare Akanji, stavolta ha già sistemato tutto e tutti, compreso Massolin (in prestito al Cagliari). il mercato è chiuso, la rosa è completa, il quinto attaccante è sempre stata una favola da fantamercato. Ricordando che spendere qualcosina in meno e finire prima rispetto agli altri, magari regala meno emozioni fuori dal campo ma dovrebbe regalarne di più dentro il campo.




