Un tempo per parte tra Lazio e Milan, nell'anticipo della 4/a giornata di Serie A. All'Olimpico termina 2-2: biancocelesti assoluti padroni del primo tempo con i gol di Cancellieri (che si conferma bestia nera del Milan, terzo centro in carriera contro i rossoneri) e Noslin, ripresa tutta di marca rossonera con il belga Moreira autore di una doppietta in due minuti. Un risultato sostanzialmente giusto, che conferma la qualità di gioco della squadra di Gattuso anche se nella ripresa è venuta meno. Del Milan da apprezzare certamente il carattere della squadra, che sotto di due reti e dopo un primo tempo incolore non si è mai arresa e nel secondo non solo è riuscita a rimontare ma ha anche sfiorato il colpaccio in più occasioni. Con questo risultato la Lazio è momentaneamente prima in classifica da solo con 10 punti, mentre il Milan sale a quota 8 punti ed è al momento quarto sempre imbattuto. Nella Lazio Gattuso deve fare a meno degli infortunati Dele-Bashiru, Marusic, Rovella e Cataldi. Esordio in difesa per Sutalo, mentre vanno in panchina Pinamonti e Isaksen con Noslin e Cancellieri titolari in avanti con capitan Zaccagni. Nel Milan Amorim recupera Gabbia e Pulisic per la panchina, a centrocampo il tecnico lusitano schiera la coppia formata da Modric e Rabiot con Loftus-Cheek e Cisse alle spalle di Ramos. Si gioca ancora un un Olimpico semivuoto, con la maggior parte dei tifosi di fede milanista. Pronti via e Milan subito pericoloso con un colpo di testa di Chukwueze, su cross di Modric, sventato da Mandas. Immediata la replica della Lazio che sfiora il vantaggio con un destro da posizione defilata di Zaccagni deviato da Maignan. Poco dopo è Noslin ad avere una grande occasione, ma calcia debole e centrale da posizione centrale su assist di Floriani. E' il preludio al gol della squadra di Gattuso dopo appena 10': bella azione di Nuno Tavares in mezzo, palla a sinistra per Zaccagni che mette in mezzo una palla bassa sul secondo palo per l'inserimento vincente di Cancellieri. Difesa del Milan sorpresa. Il Milan prova a reagire riversandosi nella metà campo avversaria, ma la difesa biancoceleste è attenta e concede poco. Anzi è la Lazio a sfiorare il raddoppio con Zaccagni, innescato da un assist fenomenale di Taylor, fermato in uscita disperata da Maignan. Alla mezzora ancora biancocelesti vicini al gol con Frattesi, il suo diagonale in allungo termina di un soffio a lato. La replica sterile del Milan è tutta in un colpo di testa alto di Pavlovic in proiezione offensiva. A cinque dalla fine arriva il raddoppio della Lazio firmato da Noslin, con un coraggioso colpo di testa da terra a ribadire in rete una sua precedente conclusione respinta dalla traversa su assist da sinistra di Taylos. Ma è una Lazio sorprendente. Nell'intervallo Amorim, nel Milan, toglie Modric, Estupinan e Loftus-Cheek per Musah, Moreira e Pulisic. I rossoneri provano ad alzare i ritmi alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita. Moreira in particolare a sinistra si rende più volte pericoloso con le sue veloci incursioni. Prima chance per i rossoneri con un colpo di testa di Pavlovic su cross di Chukwueze. Poi si vede finalmente Pulisic, l'americano impegna Mandas con un destro insidioso. Il gol del Milan è nell'aria e arriva al 65' firmato proprio da Moreira, con un sinistro al volo da posizione defilatissima che sorprende Mandas. L'esterno belga è scatenato e si ripete dopo appena un minuto firmando il pareggio con un altro sinistro micidiale, questa volta dal limite dell'area. La Lazio sembra essere rimasta negli spogliatoi e fatica a reagire di fonte al micidiale uno-due dei rossoneri. La squadra di Amorim insiste e sfiora il tris con Cisse, il cui destro a giro da posizione defilata termina di poco al lato. E' l'ultima azione del giovane rossonero, al suo posto esordio per l'inglese Hutchinson. Con la Lazio incapace di reagire è ancora il Milan a sfiorare il gol con l'imprendibile Moreira, il suo sinistro stavolta termina sull'esterno della rete. E' di fatto l'ultima emozione di una partita vibrante.




