"La mia idea di giocare a calcio non si basa sul modulo, ma sui principi. Ho detto che quando si arriva in un nuovo club è impossibile avere tutte le caratteristiche giuste in ogni aspetto e per ogni evenienza. Questo è quello che ho detto. Sono molto chiaro quando dico qualcosa, sarà difficile trovare mie dichiarazioni in cui sono incoerente": lo dice il tecnico del Milan Ruben Amorim nella conferenza stampa della vigilia contro il Lecce tornando sulla risposta prima della sfida col Benfica, in cui aveva dichiarato di non aver giocatori adatti al suo gioco.
Amorim si difende, assicura di non avere problemi con la gestione dei senatori in spogliatoio: "Sono stato molto chiaro con tutti. Chi non gioca ovviamente non è felice. Quello che vogliono è l'onestà. Puoi non essere d'accordo con il mister ma finché l'allenatore è sincero, capiscono". Nessun problema neppure con Gerry Cardinale: "Abbiamo avuto un confronto normale, parliamo di cose normali del club". La formazione titolare resta un tema centrale e ne nasce un siparietto con un giornalista che snocciola gli undici 'migliori' da schierare tra cui anche Modric.
Amorim, Milan nel caos: quelle voci sulla "comunicazione"...
Un cantiere aperto, ma con le fondamenta già visibilmente crepate. Il Milan versione 2026/27 si ritrova immerso i..."Cosa avete detto su Modric una settimana fa? Come fate a gestire tre partite a settimane, come fate a spingere a fine partita? So che è il mio lavoro, non il vostro. Il vostro parere cambierà di settimana in settimana. Cercherò di vincere più partite. Nessuno vuole vincere più di me. Io penserò a lungo termine, è l'approccio migliore per la società.
️ Ruben Amorim vs journalists over Milan’s BEST XI: “What is the best starting eleven? YOU tell me.”
— Milan Wire (@MilanWireX) September 19, 2026
“You say Modrić should always play — but what were you saying about Modrić LAST WEEK?”
“You’ll see: every week, you’ll have a DIFFERENT starting XI.”
“We have three games… pic.twitter.com/NgJ7RVyjZa




