"Ho assolutamente molto rispetto per il marchio. Ma se questo significa impegnarsi per poi ritrovarsi a lottare per il quinto o sesto posto, che senso ha?". Max Verstappen risponde così quando gli viene chiesto se abbia mai preso in considerazione un passaggio alla Ferrari. Una frase che chiarisce meglio di qualsiasi indiscrezione perché il quattro volte campione del mondo abbia scelto di restare alla Red Bull, con cui a fine agosto ha rinnovato fino al 2030. L'olandese non nasconde il rispetto per il Cavallino, ma mette davanti a tutto la possibilità di vincere. "Voglio solo vincere", ha ribadito in un'intervista ripresa da Sky Uk.
Il fascino di Maranello, insomma, non basta se il progetto tecnico non permette di puntare al vertice. La decisione di prolungare il rapporto con Red Bull nasce anche dal legame costruito in questi anni e dalla voglia di riportare la squadra davanti a tutti. "La Red Bull è una seconda famiglia per me e la sfida della ricostruzione è ciò che mi motiva", ha spiegato Verstappen. Un messaggio che guarda soprattutto al futuro: l'olandese ha scelto di partecipare alla rinascita della squadra invece di cercare una nuova destinazione. Nel frattempo, resta aperto anche il capitolo Christian Horner.
Ferrari, il piano clamoroso di Horner: via i tecnici e Lewis Hamilton
Enzo Ferrari li chiamava “gli ingegneri del lunedì” gli osservatori che, il giorno dopo il gran premi...L'ex team principal della Red Bull ha parlato della possibilità di tornare in Formula 1, spiegando che lo farebbe soltanto per la Ferrari. Verstappen non sembra però interessato alle indiscrezioni: "Ha dimostrato di aver fatto un buon lavoro. Certo, circolano molte voci e non so quanto ci sia di vero”. Poi la presa di distanza: "Non voglio sembrare scortese, ma non è un problema o una preoccupazione che mi riguardi". Sul futuro di Horner, infine: "Lui vuole tornare e, se si presenterà una buona opportunità, sono certo che lo farà, anche se non so dove ciò avverrà".




