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Bastoni "mai più centrale": Inter, cosa filtra dopo il cartellino rosso

di Walter Pesci giovedì 22 ottobre 2026
Bastoni "mai più centrale": Inter, cosa filtra dopo il cartellino rosso

2' di lettura

L’Inter batte lo Shakhtar 1-0, ma ancora una volta deve ringraziare la panchina. Cristian Chivu cambia la partita con le sostituzioni, Carlos Augusto segna e nel finale Josep Martinez evita che la serata finisca male. Tre punti pesanti, insomma, ma la prestazione continua a lasciare qualche dubbio. Perché questa squadra non può permettersi di regalare sistematicamente un tempo agli avversari, soprattutto in Champions League.

Contro gli ucraini si è rivisto un difetto ormai familiare: l’Inter tiene palla, ma non sempre sa cosa farsene. Il ritmo è basso, le idee scarseggiano e gli avversari finiscono per prendere coraggio. Chivu se n’è accorto e ha provato a cambiare volto alla squadra con gli ingressi di Zielinski, Diouf e Bisseck. La risposta è arrivata, anche se viene da chiedersi perché serva ogni volta intervenire dalla panchina per vedere un’Inter più intraprendente. La svolta porta anche la firma di Mkhitaryan, entrato nella ripresa e decisivo nell’azione del gol. Il pallone per Carlos Augusto vale tre punti e toglie i nerazzurri dai guai. Poi, però, Bastoni si fa espellere e la partita torna in salita. Un rosso che complica tutto e che riapre una questione sulla quale forse sarebbe il caso di non insistere più.

Bastoni difensore centrale, infatti, convince poco. "Mai più centrale", titola non a caso la Gazzetta dello Sport. E non è una bocciatura del difensore, tutt’altro: è proprio perché le sue qualità sono note che conviene utilizzarlo dove può esprimerle meglio. Sul centrosinistra ha campo per impostare, accompagnare l’azione e sfruttare il suo piede mancino. Al centro deve pensare soprattutto a coprire, leggere gli attacchi avversari e gestire situazioni nelle quali non sembra altrettanto a suo agio. L’esperimento può bastare così. Non c’è bisogno di aspettare altri errori per capirlo. Chivu, intanto, si prende la vittoria e il merito di averla raddrizzata. Ma l’Inter deve smettere di affidarsi alle correzioni in corsa. Contro avversari più spietati, un primo tempo del genere può costare molto più di una serata complicata. E tre punti, da soli, non cancellano tutto il resto.