Quello patito da Jannik Sinner è un infortunio lungo, ostico, da maneggiare con cura. E per il quale nemmeno l'operazione chirurgica dà garanzie di recupero immediato. A parlare è uno che Jannik lo conosce bene, l'ha visto da vicinissimo e che ha sostenuto per mesi, fianco a fianco. Marco Panichi, ex preparatore atletico dell'altoatesino, intervistato da Gonzo Tennis ha espresso la sua opinione sul problema al ginocchio del quasi ex numero 1 del ranking Atp (complice l'assenza da luglio, infatti, tra poche settimane il tedesco Alexander Zverev gli ruberà il trono)
"La sindrome della bandelletta è una tipica patologia da sovraccarico, frequente in chi corre su superfici dure e presenta appoggi non bilanciati. A lungo andare la bandelletta si infiamma a livello inserzionale sul lato del ginocchio causando un disturbo piuttosto fastidioso", spiega Panichi, ex collaboratore di Nole Djokovic, insieme a Sinner fino alla vigilia di Wimbledon 2025 (vinto dall'azzurro) e fino a pochi giorni fa al fianco di Holger Rune.
Sinner, lo sfregio di McEnroe: "La cosa migliore accaduta negli ultimi 10 anni"
Tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, il grande John McEnroe non ha dubbi: vince lo spagnolo. Un piccolo "sfregio&quo..."Per patologie di questo tipo l'operazione non offre le stesse garanzie di riuscita rispetto ad altri interventi, come ad esempio la ricostruzione del legamento crociato, per questo motivo, quasi nessuno sceglie di operarsi".
Jannik Sinner, "ci sono possibilità": chi si candida per il suo team
Juan Carlos Ferrero apre sempre più concretamente alla possibilità di allenare Jannik Sinner, ma il suo ev...A Sinner, dunque, non resta che armarsi di tanta pazienza, non forzare i tempi né anticipare troppo le sedute di allenamento (come qualcuno sospetta abbia fatto, sbagliando, a inizio autunno) e tornare in campo solo quando davvero sarà tutto a posto.




