Lewis Hamilton non l'ha presa bene. E, a giudicare da quello che è successo in Messico, la rabbia del pilota Ferrari è andata ben oltre le parole pronunciate via radio. Dopo le scintille con Charles Leclerc nelle prime curve, il britannico è stato ripreso mentre gettava a terra un monopattino elettrico durante la bandiera rossa. Una scena piuttosto insolita, soprattutto per un pilota abituato a controllare le proprie reazioni anche nei momenti più difficili. Ma la gara messicana aveva già messo a dura prova la pazienza di Hamilton. Tutto era cominciato con il contatto con Leclerc: il monegasco aveva provato a passarlo all'esterno, i due si erano toccati e Charles era riuscito a proseguire davanti al compagno.
Da lì lo sfogo dell'inglese, che non aveva nascosto il proprio disappunto per la manovra e per la successiva decisione dei commissari. "La direzione gara vuole far vincere Leclerc", aveva protestato via radio, ricordando anche quanto stabilito durante il briefing dei piloti. La penalità di cinque secondi inflitta a Leclerc non era evidentemente bastata a far sbollire la rabbia. E la situazione era peggiorata con l'interruzione della gara per l'incidente di Valtteri Bottas. Hamilton aveva appena cambiato le gomme e la bandiera rossa aveva finito per complicare ulteriormente i suoi piani.
Lite Hamilton-Leclerc, Vasseur sbotta: "Non accetto mancanze di rispetto"
“Non accetto mancanza di rispetto verso la squadra”. È un Fred Vasseur particolarmente contrariato qu...Anche in quel momento il messaggio alla squadra era stato tutt'altro che tranquillo: "Abbiamo grossi problemi. Grossi, grossi problemi". Il monopattino finito a terra è diventato il simbolo di una giornata da dimenticare. Per Hamilton, che sperava in tutt'altro risultato, il Messico ha lasciato in eredità soprattutto tanta frustrazione e nuovi motivi di tensione all'interno del box Ferrari. Intanto Fred Vasseur è impegnato ancora una volta a riportare la pace, come era capitato dopo Monza, per evitare che gli animi si incrinino.




