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Lite Hamilton-Leclerc, Vasseur sbotta: "Non accetto mancanze di rispetto"

di Walter Pescilunedì 2 novembre 2026
Lite Hamilton-Leclerc, Vasseur sbotta: "Non accetto mancanze di rispetto"

2' di lettura

“Non accetto mancanza di rispetto verso la squadra”. È un Fred Vasseur particolarmente contrariato quello che commenta il GP del Messico. Andrea Kimi Antonelli ha appena vinto il Mondiale di F1, rompendo un digiuno per l'Italia di 73 anni, mentre il team principal della Ferrari non nasconde tutta la propria delusione per quanto accaduto al via tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Un confronto in pista che ha finito per condizionare pesantemente la gara delle Rosse, facendo sfumare una possibile vittoria. Il risultato finale, con Leclerc quarto e Hamilton secondo, lascia infatti molto amaro in bocca al manager francese, soprattutto considerando la posizione di forza conquistata dalle due monoposto nelle prime battute. “Eravamo primo e secondo dopo la prima curva, non è il risultato che speravamo”, è il senso della sua analisi a Canal+. 

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E ancora: “Penso che si tratti di una mancanza di rispetto verso il marchio, nei confronti di tutte le persone che lavorano considerando gli sforzi che facciamo. Non è il risultato che speravamo, soprattutto quando eravamo al primo e al secondo posto dopo la prima curva”, ha sottolineato, ricordando anche quanto sia complicato recuperare terreno sul circuito messicano. Il team principal ha evidenziato come non ricordi sorpassi decisivi per la vittoria negli ultimi 72 anni su questa pista. “Abbiamo fatto un vero passo avanti in termini di prestazioni”, ha aggiunto, rendendo ancora più amaro lo spreco di un'occasione così importante. 

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La questione, però, va oltre il risultato: “I piloti non devono correre per loro stessi, corrono per tutte queste persone”. Vasseur ha ammesso di essere “davvero arrabbiato”, precisando di non voler prendere di mira nessuno individualmente. Il confronto con Hamilton e Leclerc arriverà a porte chiuse: “Potremo sederci, parlarne, chiarire tutto”. Poi testa al Brasile, con la necessità di ricompattare immediatamente la squadra.