Sono stati arrestati tre scafisti sbarcati dalla Ocean Viking ad Ancona nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 marzo. Avrebbero provato a nascondersi tra i 100 migranti a bordo per passare inosservati dopo la traversata nel Mediterraneo. Lo ha confermato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi con un post sui social: "Erano appena sbarcati dalla nave della ONG Ocean Viking i 3 scafisti arrestati dalla Polizia di Stato ad Ancona. Grazie alle tempestive indagini è stato possibile individuare i 3 cittadini stranieri responsabili di aver gestito la traversata in mare mettendo a repentaglio la vita degli stessi migranti".
In particolare, è stato possibile risalire all'identità dei tre scafisti grazie alle testimonianze raccolte subito dopo lo sbarco nell'ambito delle indagini lampo della Squadra mobile dorica. Si tratta di tre cittadini di origine egiziana di 20, 36 e 38 anni. L'accusa nei loro confronti è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato dal numero di persone trasportate e dal pericolo a cui sarebbero state esposte durante il viaggio.
La Ocean Viking, battente bandiera norvegese e gestita dalla Ong Sos Méditerranée, aveva a bordo migranti soccorsi durante due diverse operazioni di ricerca, tra cui anche 11 minori non accompagnati. I migranti erano provenienti soprattutto da Bangladesh e Pakistan, ma anche da Eritrea, Somalia, Egitto e Afghanistan. L'arresto degli scafisti è stato commentato anche dal sindaco di Ancona Daniele Silvetti, che ha ringraziato pubblicamente il ministro Piantedosi e le forze dell’ordine per "il decisivo intervento che ha isolato gli sfruttatori-scafisti da coloro che fuggivano dai loro Paesi".




