Roma, 8 apr. (askanews) - Il presidente turco Erdogan denuncia "irregolarità" alle elezioni amministrative di Istanbul, vinte - al momento - dal candidato dell'opposizione (Chp). Irregolarità massicce commesse, secondo Erdogan, in modo "organizzato". "Il nostro partito ha stabilito che sono stati commessi crimini organizzati", ha denunciato il presidente turco. "Nessuno ha il diritto di proclamare la vittoria con una differenza di 13-14mila voti". "E' chiaramente un furto, ci sono stati voti rubati alle urne". Il partito del presidente turco aveva già chiesto il riconteggio di tutte le schede delle elezioni amministrative di Istanbul, che si sono svolte il 31 marzo scorso. L'Akp ha denunciato "flagranti irregolarità" nel voto e ha presentato diversi ricorsi, anche ad Ankara, dove il partito conservatore ha perso la poltrona di sindaco dopo 25 anni.



