Tripoli, 5 apr. (askanews) - Sale la tensione in Libia dove le forze fedeli al generale Khalifa Haftar hanno iniziato l'avanzata verso la capitale, Tripoli per conquistarla. Lo ha confermato lo stesso Fathi Bishaga, ministro degli Interni del governo di Accordo Nazionale (Gna) libico. Secondo Bishaga, nel recente incontro di Abu Dhabi tenuto alla fine di febbraio, al Sarraj avrebbe accettato la richiesta di Haftar di diventare il comandante generale dell'esercito "ma ora - ha detto - sono chiare le intenzioni dell'altra parte che ha voluto tradire con le forze delle armi". "Da oggi in poi - ha proseguito Bishaga - non ci fideremo delle promesse della comunità internazionale e faremo affidamento solo su noi stessi per proteggere la nostra patria". Secondo fonti di stampa locali, imbarcazioni militari appartenenti alle forze del generale Haftar avrebbero effettuato uno sbarco nella base Sidi Bilal che si trova appena 17 chilometri a ovest di Tripoli. Tuttavia, i media riportano che circa 130 militari della divisione 106, fedele ad Haftar sono stati fatti prigionieri dalle forze militari del governo libico e le loro armi sono state sequestrate nei pressi del ponte 27 che si trova sul litorale a est di Al Zawiya che porta a Tripoli.



