Milano (askanews) - Passare dalle parole ai fatti sul tema delle ludopatie legate al gioco d'azzardo: è la richiesta rivolta al governo da Benedetto Palese, leader di Agcai (associazione dei gestori e dei costruttori degli apparecchi di intrattenimento), avanzata nel corso di una conferenza stampa che si é svolta alla Camera dei deputati alla quale hanno partecipato i deputati Michela Rostan (vicepresidente della Commissione Sanità di Leu) e Gianluca Cantalamessa (capogruppo della Lega in Commissione Giustizia). "Da quando sono entrare le multinazionali nel nostro settore hanno inserito anche nelle slot da bar, le avp, programmi di casinò, ci sono moltissime slot con i programmi delle lotterie stesse. Si è portato il gioco d'azzardo nei giochi di intrattenimento per cui anche la slot da bar è diventata d'azzardo e secondo noi va eliminata. Proponiamo di eliminare sia le video lottery che le avp che creano azzardo patia più che ludopatia". "Non è sufficiente quanto previsto dal decreto dignità, cioè lo stop alla pubblicità del gioco d'azzardo, è necessario un tavolo di confronto tra tutte le associazioni contro gioco e ludopatia per capire i limiti al gioco previsti dal governo, ma riteniamo che l'unico modo sia bandire le video lottery". "Come Lega vogliamo portare avanti questa battaglia avviata da una proposta di legge firmata da Massimo Bitonci, sia per quanto riguarda l'apertura delle sedi di gioco sia nel contrasto nei limiti del possibile". "Il problema è mettere un gioco legale, di divertimento in cui la gente non si rovini e tecnicamente si può fare, noi siamo produttori di slot e certifichiamo che si può fare mettendo un piccolo premio".



