Lisbona (askanews) - Gli incendi boschivi hanno isolato 2mila persone in Portogallo, mentre i vigili del fuoco cercano ancora di domare due grossi incendi nel centro del Paese. A Macao è impossibile uscire o entrare a causa del fumo. Il rogo, divampato martedì sera, aveva acquistato forza mercoledì e poi ha circondato il villaggio. Già alla fine di luglio un grosso incendio aveva distrutto tra l'80 e il 90 per cento del villaggio. I servizi di emergenza hanno già dovuto evacuare circa 130 persone dai villaggi vicini. "Siamo venuti qui per aiutare i vigili del fuoco, la situazione è critica, anche se piccolo qualunque aiuto è utile" racconta questa volontaria che abita nella zona. A preoccupare di più i vigili del fuoco sono però le fiamme intorno a Macao, che continuano ad avanzare su diversi fronti e il gran caldo, che aumenta il rischio che vecchi fronti riprendano fuoco o che scoppino nuovi incendi nei prossimi giorni. La speranza è che i Canadair, che però di notte non possono essere impiegati, possano sovvertire la lotta alle fiamme in loro favore. A metà giugno, gli incendi boschivi vicino Pedrogao Grande nel centro del Portogallo hanno ucciso 64 persone e ne hanno ferite oltre 250. Andati distrutti a causa del fuoco, finora, 141mila etteri di terreno.



