"Jannik è il numero uno del mondo e non ha perso una partita dall’inizio di febbraio. Penso che in questo momento sia senza dubbio il miglior giocatore al mondo e che dovrò giocare davvero molto bene per avere una possibilità. Ma so di esserne capace e domenica cercherò di dare il massimo”. Alexander Zverev sembra quasi arrendersi ancora prima di giocare contro Sinner. E ha tutte le ragioni per farlo. In fondo negli ultimi scontri non ha mai avuto troppa fortuna. Anzi.
”Credo che, come molti altri giocatori, mi capiti di guardare le statistiche prima delle partite - ha detto Zverev -. Ma penso che molto dipenda dal fatto che il tennis è anche uno sport di sensibilità. Contro Jannik, contro Carlos o contro i migliori giocatori del mondo, la realtà è che non ci saranno mai due partite uguali. Lo so io, lo sanno anche loro. Ci saranno sempre degli aggiustamenti. Cercheremo sempre di trovare il modo di batterci a vicenda. Quindi, sì, certo, le statistiche aiutano un po', ma penso anche che come loro sappiano che io conosco quelle statistiche, di sicuro cambieranno qualcosa.E lo stesso vale anche per me. Ogni giocatore ha punti deboli e punti di forza e credo che alla fine i migliori giocatori trovano sempre un modo per vincere. In questo caso, negli ultimi due mesi il migliore di tutti è stato Jannik. E penso che nonostante l'AI e le statistiche che rivelano tutti i segreti sul suo gioco, nessuno riesce a batterlo. Quindi penso che l'AI ti possa portare solo fino a un certo punto”.




