Roma, (askanews) - In questa sala, 25 anni fa, veniva firmata a Roma la pace per il Mozambico. Una guerra civile durata 16 anni, che aveva provocato un milione di morti, finì grazie a una mediazione promossa dal governo italiano e dalla Comunità di Sant'Egidio. Alla Farnesina si è celebrata la ricorrenza. Presente il ministro degli Esteri Angelino Alfano che ha parlato di modello Italia da utilizzare nel mondo della cooperazione e della mediazione. A giocare un ruolo da protagonista la Comunità di Sant'Egidio, non a caso definita la piccola Onu di Trastevere. Il presidente Andrea Riccardi: "Il Mozambico oggi è un grande paese, un Paese che ha bisogno di crescita, che ha bisogno di giustizia sociale, che ha bisogno di diffusione della sanità, della lotta all'Aids, ma è un grande Paese". Il viceministro degli Esteri, Mario Giro: "La cerimonia inaugura il modello italiano, questa è la grande lezione del lavoro di Sant'Egidio. Questo modello a cavallo tra istituzionale e non istituzionale, essere capaci di utilizzare strumenti della società civile più flessibili nel tempo e negli spazi, ma anche quelli degli Stati che apportano il sigillo e la garanzia dell'ufficialità".



