Berlino, 12 mag. (askanews) - Durante il suo intervento al Congresso dei sindacati tedeschi a Berlino, il cancelliere tedesco Friedrich Merz è stato sonoramente contestato con fischi e buu, in particolare quando ha fatto riferimento alla proposta di riformare le pensioni in Germania.
"Infine, la sfida più difficile sarà senza dubbio la riforma del sistema pensionistico obbligatorio. La commissione di esperti incaricata presenterà le sue proposte tra qualche settimana - ha detto Merz - prenderemo poi le necessarie decisioni politiche in estate. E, signore e signori, nulla di tutto ciò è dovuto ad alcuna cattiveria da parte mia o del governo federale. Signore e signori, si tratta semplicemente di demografia e matematica".
"E voglio ripeterlo: queste proposte di riforma non sono una minaccia, ma una grande opportunità. Sono una grande opportunità", ha ripetuto tra i fischi dei presenti al 23esimo Congresso ordinario DGB (Deutscher Gewerkschaftsbund, Confederazione dei sindacati tedeschi).
"Non siamo riusciti a modernizzare il nostro Paese. Ora ne stiamo pagando le conseguenze" ha spiegato, citando temi come "la demografia e la digitalizzazione". Il cancelliere ha detto che la Germania deve quindi rimboccarsi le maniche "affrontare i problemi strutturali rimandati per anni" e che si sono "aggravati."



