Firenze, 14 mag. (askanews) - È partito dal Meyer Health Campus di Firenze il Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche. La manifestazione, promossa dalla Fondazione Maruzza, ha messo al centro in questa quinta edizione il tema della "Comunità Curante". In Italia solo un minore su quattro, dei 30 mila che ne avrebbero bisogno, riesce ad accedere alle cure palliative.
"Secondo noi -osserva Elena Castelli, segretario generale della Fondazione Maruzza Lefebvre D'Ovidio ETS- è estremamente importante che la scuola, il mondo dello sport, la comunità tutta, le istituzioni che devono permettere una presa in carico globale del bambino, del ragazzo, della famiglia, si mettano insieme per cercare di dare loro la migliore vita possibile". Ma su questo fronte è arrivato un annuncio importante: il direttore sanitario del Meyer, Emanuele Gori, ha assicurato che i lavori per Casa Marta - il primo centro di cure palliative pediatriche della Toscana, si concluderanno entro il 2026, con l'obiettivo di rendere la struttura operativa all'inizio del 2027.
"Il nostro slogan -spiega Benedetta Fantugini, presidente della Fondazione Casa Marta- è sempre stato una 'casa come a casa'. Per noi è importantissimo che il bambino che arriva qua si senta a casa. Questa è una struttura altamente specializzata dove il sapere sanitario dell'ospedale Meyer incontra il saper fare della Fondazione Casa Marta"
Secondo la Fondazione, in Toscana sono almeno 660 le famiglie che in questo momento affrontano il percorso di una malattia inguaribile per i propri figli.
La giornata ha visto il confronto tra professionisti e istituzioni, con un contributo video del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. Il Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche continuerà lungo la penisola fino al 14 giugno, con eventi di vario genere pensati per sensibilizzare l'opinione pubblica.



