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Cappellini: "Rossobruni" nato da esperimento fasciocomunista in Donbass

di TMNewsgiovedì 28 maggio 2026
2' di lettura

Roma, 28 mag. (askanews) - Dopo il Salone del libro di Torino, Stefano Cappellini ha presentato il suo nuovo libro "Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia" (Utet, pp. 208) alla Mondadori di Galleria Colonna a Roma. Alla presentazione sono intervenuti Flavia Perina ed Enrico Mentana e, a sorpresa, un "rossobruno" in carne e ossa, Marco Rizzo.

Il libro uscito il 19 maggio per Utet indaga quella zona di confine e di convergenza tra estremi politici che dovrebbero, a rigor di logica, escludersi a vicenda, e invece finiscono per confondersi: il cosiddetto "rossobrunismo". L'autore, vice-direttore de "La Repubblica" spiega:

"Prendendo in prestito l'espressione da un grande scrittore Antonio Pennacchi potremmo definirli i fasciocomunisti, quelli che mettono insieme l'estrema destra e l'estrema sinistra", ha spiegato ad askanews.

"La parola nasce negli anni Novanta, come uso frequente, nasce soprattutto in Francia. Si diffonde quando si comincia a raccontare degli ambienti di estrema destra che però vogliono emanciparsi da quel mondo e abbattere gli steccati tra destra e sinistra e ormai è diventata abbastanza frequente".

Cappellini nel libro ripercorre accuratamente la storia di questo fenomeno per poi arrivare, tra gli altri, ai neofascisti e nostalgici del bolscevismo che combattono in Ucraina dalla stessa parte, quella di Putin. Il Donbass è definito "il più incredibile esperimento fasciocomunista":

"Sì è partita dal Donbass, perché mai come nel Donbass si è visto quanto questa situazione di commistione tra destra e sinistra sia forte e pressante".

"Sicuramente la saldatura di idee anti-democratiche, dell'una e dell'altra parte, in questo c'è anche il minimo comun denominatore di fondo", spiega Cappellini.

Obiettivo dei "rossobruni", che si riproducono numerosi durante le gravi crisi sociali, è "separare il popolo dalla democrazia":

"Sicuramente il Movimento 5 Stelle è quello che più di tutti ha pescato dall'arsenale rossobruno. Rafforzare la democrazia e convincere il popolo che la democrazia è un sistema pieno di difetti ma fin qui il migliore mai escogitato dall'uomo", ha concluso.

Servizio di Stefania Cuccato

Montaggio Carlo Molinari

Immagini askanews