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Telemarketing, Assocontact: nuove norme combattano operatori illegali

di TMNewsgiovedì 4 giugno 2026
2' di lettura

Milano, 4 giu. (askanews) - Entreranno in vigore il 19 giugno le nuove norme sul telemarketing, che vanno a intervenire direttamente sulle telefonate commerciali. Abbiamo fatto il punto della situazione del comparto con Lelio Borgherese, presidente di Assocontact , l'associazione nazionale dei Business Process Outsourcer aderente a Confcommercio.

"Qual è la preoccupazione in sintesi - ha spiegato ad askanews -: che si introducano delle norme molto rigorose e per certi versi condivisibili sull'attività di telemarketing, che però riducono lo spazio del telemarketing legale, ma non si affronti quello che è il vero dramma sociale, il vero problema di questo Paese, che è il telemarketing illegale: perché ovviamente gli operatori illegali continueranno a non rispettare le norme questa del DL e bollette, così come tutte le altre che sono state introdotte negli anni precedenti".

Le nuove disposizioni prevedono il divieto assoluto per i contratti telefonici nei settori di luce e gas e si introducono filtri contro i numeri contraffatti. "Noi siamo assolutamente a favore della totale trasparenza del contatto tra gli operatori di telemarketing e i cittadini - ha aggiunto il presidente di Assocontact -. Quindi nessuno deve nascondersi dietro il dito, questo le authority lo hanno pienamente recepito; ci aspettiamo che il legislatore prosegue però su questa strada, cioè di contrasto al telemarketing illegale, ai banditi, ai pirati, a quelli che operano in spregio delle regole e non restringa invece ulteriormente il campo del telemarketing legale".

E poi la richiesta alle istituzioni: "Abbiamo bisogno di una legge che rimetta in fila tutti i punti e tutti i problemi - ha concluso Borgherese - e ce ne sono molti del nostro comparto, un comparto che comunque ha oggi impiegate oltre 40mila persone soprattutto donne, soprattutto al sud, un comparto importante per la digitalizzazione del nostro Paese, quindi un comparto che va preservato e difeso. C'è bisogno di un campo da gioco chiaro, definitivo, ben regolato, che non dia adito né a dubbi né a furbizie da parte di nessuno".