Roma, 26 giu. (askanews) - Presso Palazzo Ripetta a Roma, si è svolta la prima edizione di "The Tourism Thinker", forum dedicato alle strategie integrate per il futuro del turismo italiano, che ha visto un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, operatori del settore, esponenti del mondo accademico e stakeholder dell'industria turistica.
L'evento è stato organizzato da CORE, con l'obiettivo di promuovere un dibattito qualificato sui temi strategici per il futuro del turismo nel nostro Paese.
"Per far crescere il lusso noi dobbiamo rendere le esperienze turistiche speciali, uniche, magiche e quindi andare verso un turismo destagionalizzato e meno di massa, dove si creano delle esperienze uniche perché, se lo si fa, il turismo arriva anche in tempi non usuali. Così noi abbiamo una possibilità di crescita turistica incredibile" ha dichiarato l'Onorevole Alberto Luigi Gusmeroli della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati.
Un'iniziativa che si inserisce nel progetto Hub Turismo che propone di rafforzare una governance tra istituzioni, aziende e associazioni tramite la redazione di magazine trimestrali, video podcast e think tank dedicati.
"Il settore del turismo come un asset industriale del nostro Paese è la mission principale che dobbiamo avere soprattutto noi dalle istituzioni. Il turismo è un asset che riguarda soprattutto le regioni e, di conseguenza, il rapporto tra le regioni e il sistema paese è fondamentale. In questo momento gli strumenti ci sono, si può lavorare e soprattutto mettere insieme i privati, che per tanto tempo non hanno lavorato con le istituzioni, insieme al Ministero del Turismo e alle regioni stesse" ha aggiunto il Senatore Gian Marco Centinaio, Vicepresidente Vicario del Senato della Repubblica.
Evidenziato poi, attraverso il panel "intermodalità sostenibile", il ruolo strategico dell'integrazione tra le varie modalità di trasporto per favorire la distribuzione più equilibrata dei flussi turistici.
"Per il turismo di lusso e l'attrattività delle destinazioni italiane, Aeroporti di Roma sta investendo moltissimo. Abbiamo anche creato un'apposita funzione di destination management per attrarre il turismo altospendente e fare anche del nostro aeroporto una destinazione e non soltanto un luogo di passaggio dei viaggatori. Per fare questo abbiamo reso i nostri aeroporti, non soltanto quello di Fiumicino ma ad esempio anche quello di Ciampino, dei luoghi accoglienti dove è possibile vivere un'esperienza" ha concluso l'Avvocato Massimiliano Cardullo, Head of Public Affairs & Stakeholder Engagement di Aeroporti di Roma.
La grande partecipazione e il livello del confronto, hanno confermato il valore di "The Tourism Thinker", piattaforma destinata a diventare un appuntamento di riferimento per il settore turistico italiano.



