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Nasce l'associazione Professionisti Legno

di TMNewsvenerdì 10 luglio 2026
2' di lettura

Bologna, 10 lug. (askanews) - Si sono svolti nel verde delle Serre dei Giardini Margherita di Bologna gli Stati Generali della Foresta-Legno, promossi e organizzati da Federazione Filiera Legno. Una giornata di confronto che ha riunito istituzioni, imprese, mondo della ricerca e professionisti del settore per affrontare le principali sfide e le opportunità della filiera del legno, dalla gestione sostenibile delle foreste all'innovazione industriale, fino alla valorizzazione delle competenze professionali. Tra le novità più significative emerse dall'evento c'è la nascita di Professionisti Legno, la prima associazione professionale nazionale dedicata ai professionisti che operano nel comparto industriale del legno e alle diverse figure tecniche e specialistiche della filiera.

Sulle ragioni che hanno portato alla costituzione della nuova associazione e sulle categorie di professionisti a cui si rivolge, abbiamo raccolto il commento del presidente di Federazione Filiera Legno, Angelo Luigi Marchetti: "Quando si parla di legno dobbiamo capire che dietro c'è tutta un'intera filiera, tantissime aziende che hanno una necessità importantissima che è quella di qualificare i propri collaboratori. Quindi l'associazione professionale del legno nasce proprio con l'intento di qualificare le maestranze, il saper fare e portare valore non solo alle persone, ma alle imprese e di conseguenza all'intero comparto. Per questo motivo abbiamo costituito questa associazione insieme ad altri interlocutori, quindi non solo UNCEM, PFC e Consorzio Legno, perché il nostro intento è valorizzare il legno portando avanti la qualifica delle persone che lo lavorano"

Quali sono invece gli obiettivi dell'associazione e quali benefici potrà portare all'intera filiera? A rispondere è ancora il presidente Marchetti.

"E' importante per le imprese qualificare le proprie risorse umane. Da una parte è un modo per attrarre risorse in un settore che è sempre visto un po' come un settore povero. Dall'altra parte, se noi guardiamo il nostro mercato di destinazione, il fatto di avere persone qualificate aumenta le potenzialità del nostro mercato perché qualifica maggiormente le imprese e i loro prodotti".

Nel corso degli Stati Generali si è parlato anche dell'attuale scenario del settore, tra andamento del mercato, sostenibilità, innovazione e prospettive di sviluppo. Su questo momento che il comparto del legno sta vivendo nel 2026, ascoltiamo ancora il presidente Angelo Luigi Marchetti.

"L'impressione, e quindi il sentimento, è quello di mantenere quello che era il valore della produzione dell'anno scorso. Ovviamente poi viviamo ogni giorno in base a quello che succede a livello mondiale, quindi siamo soggetti a questi sbalzi che ci sono, ma tendenzialmente direi che per l'anno in corso vediamo proprio questa continuità".

La conferma di un importante momento di confronto per un settore strategico dell'economia italiana, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e valorizzare le competenze professionali come leva per affrontare le sfide future, puntando su sostenibilità, innovazione e crescita.