Carlos Alcaraz deve rinviare ancora il ritorno in campo. Il campione spagnolo non sarà al via del Masters 1000 di Montreal, in programma dal 2 al 13 agosto, dove il suo nome non compare nella lista degli iscritti. Un'assenza che conferma i dubbi sulle sue condizioni fisiche e che allontana ulteriormente il rientro dopo lo stop per l'infortunio al polso destro. Il problema si trascina ormai da mesi e ha già costretto il murciano a saltare due appuntamenti fondamentali della stagione: il Roland Garros e Wimbledon. L'ultimo torneo disputato resta l'Atp 500 di Barcellona, dopodiché Alcaraz ha dovuto fermarsi per recuperare completamente dall’infortunio.
Il torneo canadese sembrava rappresentare il palcoscenico ideale per il rientro. Montreal avrebbe infatti permesso al numero due del mondo di ritrovare il ritmo partita e verificare la risposta del polso in vista del grande obiettivo di fine estate: lo US Open, in programma dal 30 agosto al 13 settembre. La rinuncia, però, cambia anche gli scenari in classifica. Lo stop prolungato ha consentito ad Alexander Zverev di ridurre sensibilmente il distacco nel ranking mondiale, riaprendo una corsa che sembrava indirizzata verso un duello ancora più netto tra i protagonisti del circuito.
Alcaraz, fermo da quasi quattro mesi senza incontri ufficiali, rischia ora di arrivare all'ultimo Slam dell'anno con pochi riferimenti agonistici. Lo staff dello spagnolo sta valutando con grande cautela il momento del rientro e l'ipotesi più probabile porta al successivo Masters 1000 di Cincinnati, dove potrebbe effettuare un primo test prima di presentarsi a Flushing Meadows. Per il giovane talento spagnolo sarà quindi una corsa contro il tempo, tra recupero fisico e necessità di ritrovare rapidamente la condizione.




