Bologna, 22 lug. (askanews) - "La gente perbene non ha nulla da temere dal fatto che la polizia intervenga. La morte è tragica, ogni morte è una sconfitta, però aspettiamo le risultanze dell'autopsia e della scienza. Quindi senza additare poliziotti, carabinieri, Croce Rossa come colpevoli, spero che tutti colori che hanno cariche istituzionali prima di convocare piazze che rischiano di sfociare in violenza e guerriglia ci pensino due volte". "Tutti noi aspettiamo verità e giustizia, scientifica e non di piazza. Leggere sui muri 'sbirri assassini' è quacosa che fa male".
Lo ha detto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, che a Bologna ha incontrato il prefetto, il questore e una rappresentanza della polizia di Stato.
"Sono venuto a Bologna a ringraziare la polizia di Stato per quello che tutti i giorni fa per tutelare la sicurezza e la vita dei bolognesi, degli italiani in generale, ho voluto incontrare e salutare anche i ragazzi che hanno fatto servizio in piazza l'altra sera. Ci sono mesi di prognosi in ospedale, fratture, stampelle, fasciature per una violenza veramente inaccettabile e ci tenevo a esserci. Ho preso il Frecciarossa puntuale Roma-Bologna, mi riprendo il Frecciarossa, spero altrettanto puntuale Bologna-Roma per tornare in ufficio, però al di là dei comunicati e delle dichiarazioni ritenevo giusto e doveroso venire in questura a Bologna, che è la casa dei bolognesi, a ringraziare tutte le donne e gli uomini che fanno servizio e mi ha fatto piacere ad esempio sentire il dirigente del commissariato della Bolognina che in questi giorni sono tanti i cittadini che stanno andando in commissariato portando pensieri, portando fiori, portando regali: non è usuale", ha aggiunto Salvini.



