Roma, 3 set. (askanews) - Si candida sicuramente per il Leone d'oro "Wild Horse Nine" di Martin McDonagh e c'è già chi parla di possibile premio Oscar per il protagonista, John Malkovich. Il film presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia è ambientato poco prima del colpo di Stato in Cile del 1973 che portò al potere Pinochet. Protagonisti sono gli agenti della CIA interpretati da John Malkovich e Sam Rockwell, che partono da Santiago alla volta dell'Isola di Pasqua, dove sono di stanza insieme al loro capo, impersonato da Steve Buscemi. Tra le iconiche statue dell'isola, i due partner di lunga data si confrontano con il proprio passato oscuro e le cospirazioni del presente.
Il film è sia un buddy movie che mostra l'amicizia tra due uomini plasmata da decenni di segreti, lealtà e compromessi morali, sia una riflessione etica, sul senso di colpa. Il regista, incontrando la stampa presente alla Mostra, ha spiegato che "Wild Horse Nine" nasce in parte dal suo interesse per quello che la Cia ha fatto negli ultimi 60 anni, e si è detto curioso delle reazioni del pubblico, visto che è un film ambientato nel passato ma che ha un forte richiamo nel presente.



