Belgrado, 7 set. (askanews) - A Belgrado, la folla si è radunata per i funerali del criminale di guerra condannato Ratko Mladic, morto alla fine di agosto, all'età di 84 anni, mentre scontava l'ergastolo all'Aia per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi durante la guerra in Bosnia.
I partecipanti al funerale si sono riversati nella chiesa di San Luca a Belgrado dalle 7 del mattino per rendere omaggio a Mladic, molti baciando la bara chiusa, mentre i sacerdoti ortodossi serbi presidiano la funzione.
La polizia ha chiuso le strade circostanti la città all'arrivo dei suoi sostenitori, molti con magliette che inneggiavano a Mladic e sventolando bandiere serbe. Davanti allla chisa un enorme striscione srotolato attraverso la strada recitava: "Benvenuto, Generale, grazie a tua madre per aver dato alla luce un eroe, affinché la gloria della Serbia possa tornare".
Da Bruxelles la condanna contro la "glorificazione" di un uomo condannato per genocidio durante la guerra in Bosnia negli anni '90.



