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Spagna, Sanchez annuncia adozione decreti sulla casa, rinnovati

di TMNewsmartedì 6 ottobre 2026
2' di lettura

Madrid, 6 ott. (askanews) - Il capo del governo spagnolo, il socialista Pedro Sanchez, ha annunciato l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri di due decreti che mantengono la sostanza delle disposizioni di quelli respinti dalla Camera (Congreso de los Diputados) venerdì 2 ottobre, con un voto che ha provocato una crisi di governo e lo ha spinto ad annunciare ieri elezioni anticipate per il 29 novembre.

"Il Consiglio (dei ministri) ha approvato, come sapete, due decreti-legge reali che, con alcune integrazioni a nostro avviso molto positive, mantengono l'essenza dei due decreti-legge reali che sono decaduti nella seduta plenaria del Congresso dei Deputati venerdì scorso. E lo abbiamo fatto perché le circostanze che hanno reso necessaria l'approvazione di questi decreti-legge reali non sono cambiate nel corso di questi due giorni e, pertanto, questi decreti-legge reali andrebbero ovviamente a beneficio della gente comune, per quanto riguarda l'accesso e la tutela dell'alloggio".

I decreti, modificati sia pure leggermente per evitare che siano inammissibili, durante il periodo di scioglimento delle camere previo alle elezioni dovranno essere approvati da una commissione parlamentare in cui non è rappresentato il partito nazionalista catalano Junts, che con il suo voto negativo in aula venerdì ha rotto la maggioranza e fatto scoppiare la crisi.

Fra le misure incluse, il divieto fino al 2028 di acquisto di abitazioni da parte di fondi speculativi (i c.d. "fondos buitre", ovvero "fondi avvoltoio"), al ricorrere di determinate situazioni, il congelamento fino al 2030 degli sfratti a persone "vulnerabili o senza alternative abitative". Proprio lo sfratto di una di queste, la pensionata madrilena di 87 anni Maricarmen Abascal, aveva fatto scoppiare a settembre le proteste di piazza che proseguono ancora in tutta la Spagna.