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"Il corpo che si cura": la sfida della medicina rigenerativa

di TMNewsvenerdì 9 ottobre 2026
2' di lettura

Milano, 09 ott. (askanews) - Non più soltanto intervenire sul corpo, ma aiutarlo a ripararsi sfruttando i suoi stessi meccanismi naturali. È il principio alla base della medicina rigenerativa, al centro del nuovo libro del professor Carlo Tremolada, Il corpo che si cura, che racconta un possibile cambio di paradigma nel modo di affrontare alcune patologie e il processo di invecchiamento.

Dalle patologie articolari alla medicina estetica, l'approccio descritto nel libro parte dal tessuto adiposo e dalla possibilità di utilizzarne le componenti per favorire la riparazione e la rigenerazione dei tessuti.

Le parole di Prof. Carlo Tremolada, Direttore Scientifico di Image Regenerative Milano e St. Moritz: "Con questa particolare preparazione i tessuti sono in grado di attaccarsi in maniera stabile dove vengono trapiantati. Puoi farlo sotto ecografia, nel caso di un'articolazione, oppure senza l'ausilio dell'ecografo, con il trapianto dei tessuti che si completa in modo totalmente naturale, cioè facendo ciò che già fanno normalmente, però sono in numero molto più elevato e soprattutto restano lì per tanto tempo".

Una prospettiva che si inserisce in un settore in forte crescita, sostenuto anche dall'aumento dell'aspettativa di vita. Ma a cambiare, insieme alla medicina, sono anche alcuni dei luoghi comuni sull'invecchiamento.

L'intervista a Annachiara Annino, Partner Lattanzio KIBS e responsabile Centro Studi: "L'invecchiamento adesso deve essere accompagnato non solo da uno stile di vita sano, ma anche da tutta una serie di attività che ci permettono di arrivare in salute e oltrepassare i 60/65 anni. Ciò è coerente con i pensionamenti che sono sempre più tardivi".

Dalla gestione del dolore alle prospettive legate alla longevità, la medicina rigenerativa punta dunque a spostare il confine della cura: non soltanto intervenire sul problema, ma valorizzare la capacità del corpo di recuperare e rigenerarsi.