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Francia, famiglia 15enne con mano amputata: non ha raccolto granata

di TMNewsmercoledì 14 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 14 ott. (askanews) - La famiglia dello studente francese, la cui mano è stata amputata a causa di una granata della polizia durante le manifestazioni davanti al suo istituto, si è costituita parte civile per lesioni volontarie con conseguente invalidità permanente. I famigliari vogliono "sapere la verità" e chiedono "un'indagine serena e imparziale", tramite l'apertura di un'istruttoria giudiziaria e nella speranza di un processo davanti alla Corte d'Assise o a una corte penale. L'avvocato della famiglia, Bertrand Wattez: "È stata depositata una denuncia, sì, con costituzione di parte civile: è assolutamente necessario che la Procura venga sollevata dal caso e che si nomini un magistrato indipendente, dotato di mezzi di indagine reali - che consentano accertamenti, audizioni, perizie e rogatorie - e vorrei che le più alte autorità dello Stato fornissero spiegazioni sui dettagli".

L'avvocato, in conferenza stampa ha spiegato la dinamica del grave incidente che ha colpito il 15enne di Lens, comune di 32.000 abitanti nel nord-est della Francia: non sarebbe stato lui a raccogliere la granata, mentre i poliziotti ascoltati, eccetto un testimone, sostengono il contrario, come riferito dalla procura.

"È stato alle 10.30, nel momento in cui si stava rialzando dopo aver raccolto un detrito con la mano destra - e questo dettaglio è importante -, che è avvenuta un'esplosione sul suo lato sinistro. Evan usa la destra, ma è la mano sinistra a essere stata colpita", ha dichiarato l'avvocato.

"Nel momento in cui vi parlo, la sua mano sinistra è stata amputata, quindi è andata perduta. Per quanto riguarda la mano destra, si è trattato di un'amputazione parziale".

Evan, 15 anni, studente di un corso professionale che voleva diventare falegname, ha negato - secondo la sua difesa - di aver raccolto la granata che gli ha strappato via la mano sinistra. Il procuratore di Béthune, Étienne Thieffry, aveva riferito giorni fa che "tutte le testimonianze, (...) a eccezione di una, concordano" sul fatto che la granata fosse "atterrata al suolo" prima che venisse raccolta ed esplodesse.

Evan "si trovava vicino alla granata ma non aveva alcuna intenzione di afferrarla", ha ribadito con forza l'avvocato, aggiungendo: "Siamo scioccati nel vedere la procura schierarsi a favore della versione dei poliziotti".