Kfar Aza (Israele), 15 ott. (askanews) - Gadi Eisenkot, principale sfidante del primo ministro Benjamin Netanyahu alle prossime elezioni in programma in Israele il 27 ottobre, ha promesso di porre fine al dominio di Hamas a Gaza qualora dovesse essere eletto.
"Anche dopo tre anni, gli obiettivi della guerra non sono ancora stati raggiunti. Su tutti i fronti, le minacce rimangono. Si tratta di un'incapacità di capitalizzare i risultati militari conseguiti", ha dichiarato.
"Hamas sta ricostruendo le proprie capacità militari, riaffermando la propria presenza nella Striscia di Gaza e tentando di compiere attacchi terroristici contro di noi. Si tratta di un ritorno alla politica che privilegia la permanenza di Hamas al potere nella Striscia di Gaza. Un fallimento clamoroso del governo israeliano".
"Mai a un governo israeliano era stato concesso un tale margine di manovra e una tale legittimità - da parte dell'opinione pubblica e del mondo intero - e mai, al contempo, un governo aveva subito un fallimento strategico così clamoroso".
"Oggi prendo un impegno pubblico: dal momento in cui entrerò nell'ufficio del Primo Ministro, entro 18 mesi Hamas non governerà più la Striscia di Gaza. Questo sarà un obiettivo ufficiale del governo che guiderò".
"Ciò avverrà o attraverso iniziative basate sul piano del Presidente Trump, accettato dal governo di Netanyahu, o mediante l'impiego di capacità militari e operative che faranno leva su ingegno e creatività. Azioni che porteranno alla distruzione dell'ala militare di Hamas".



