Atlanta (Georgia), 4 nov. (askanews) - Esplode la festa ad Atlanta. Una folla esultante ha accolto il democratico Jon Ossoff sul palco dopo la rielezione al Senato nello stato meridionale della Georgia.
La stella nascente del partito democratico ha sfidato il candidato repubblicano Mike Collins; il 39enne non è un esordiente ma la sua campagna lo ha trasformato in una figura di rilievo nazionale. Di religione ebraica, già produttore di documentari investigativi su corruzione, criminalità e violazioni dei diritti umani, ha fatto della denuncia degli abusi di potere e degli interessi economici della famiglia Trump uno dei temi centrali della sua comunicazione. Nonostante abbia escluso un interesse per la candidatura presidenziale del 2028, il suo nome compare sempre più spesso nel dibattito sul futuro della leadership democratica.
"Questo è qualcosa di diverso da qualsiasi cosa abbiamo visto negli ultimi 40 anni - ha commentato uno dei suoi sostenitori a margine della festa per la rielezione ad Atlanta - è un crollo assoluto del consenso repubblicano".
"Penso che sia tutta una questione di Donald Trump, è come se gli elettori fossero semplicemente... Volevano che i prezzi scendessero e sono saliti. Loro (i repubblicani) avevano detto: basta guerre all'estero e interventi militari fuori dai nostri confini; invece siamo coinvolti in guerre e interventi militari all'estero" ha aggiunto.



