E così il Peter Pan del motorsport ha trovato la sua isola felice diventando il sorridente uomo del giorno in tutti e cinque i continenti. Vincere il mondiale di Formula 1 è di per sè un traguardo nobile ma farlo a 20 anni a Città del Messico - laddove Francesco Moser conquistò uno storico record dell’ora, Pietro Mennea frantumò quello dei 200 e gli azzurri disegnarono all’Azteca la partita del secolo con il 4-3 alla Germania - è speciale. Soprattutto se all’Italia questa impresa mancava da 73 anni. Nella notte del trionfo, dopo un gran premio ricco di pathos che lo ha visto terzo e matematicamente campione, Kimi Antonelli si è inebriato con sorrisi e champagne insieme a papà Marco, mamma Veronica e alla sorellina Maggie ma ha anche realizzato che il proprio status di fuoriclasse lo lancerà presto nello spazio. Con il talento arrivano le vittorie ma con le vittorie anche i soldi: quindi è tempo di fare in conti in tasca a questo ragazzo sino a due anni fa misconosciuto nel team Mercedes, allorchè il lungimirante Toto Wolff lo mise subito sotto contratto subito dopo aver salutato Lewis Hamilton. «Altri team non lo hanno voluto», sibilò Toto.
RIMPIANTO ROSSO
Kimi, su cui la Mercedes ha investito una decina di milioni per formarlo come pilota, ha ripagato tutto, dominando e trionfando. Nove gran premi vinti, con pole position e giri veloci, sono la prova inconfutabile del suo enorme talento evidenziato quando correva nei kart e nelle categorie minori, peraltro quasi tutte dominate a parte la Formula 2 dove ha fatto però un buon apprendistato prima di sbarcare nella massima serie. «È un bravo ragazzo, anche per questo vince e al box ha insegnato a tutti a sorridere sempre più spesso e ad abbracciarsi quando si vince», giura Wolff. Difatti questo ventenne è amato da tutti, persino dai ferraristi che lui immalinconisce in pista. Su Instragram questo ragazzo dal sorriso gentile vanta quasi 10 milioni di follower e in televisione spopola: oltre due milioni di abbonati hanno assistito domenica sera su Sky alla gara messicana quando sul podio Verstappen ed Hamilton se lo sono caricati sulle spalle: «Quella foto la appenderò in modo da vederla bene ogni volta che entrerò in casa», ha detto Kimi.
Kimi Antonelli campione del mondo, bonus e incentivi: a quanto ammonta il guadagno
Diventare Campione del Mondo di Formula 1 non significa soltanto entrare nella storia dello sport, ma anche assicurarsi ...Ebbene, questo campione che ricorda nella gestione delle gare Jackie Stewart e Alain Prost (Kimi corre con il 12 in onore di Senna perché è impossibile non onorare quel campione rapito in cielo nel 1994 ma Ayrton era un altro tipo di pilota), si sta avviando a diventare un faraone. Se quest’anno il suo stipendio è stato “soltanto” di 1,7 milioni di euro più spiccioli dagli sponsor Mercedes e personali, dal 2027 le cose cominceranno a cambiare per diventare impressionanti per il portafogli di Kimi l’anno dopo, nel 2028. Doverosa premessa: in Formula 1 i premi per le vittorie ai piloti non sono elargiti da Liberty Media che governa il campionato, come invece accade altrove, ad esempio nel tennis o nel golf. Pagano solo i team: stipendio e bonus vari. Se negli ultimi due anni (2025 e 2026) Antonelli si è dovuto accontentare di bastonare in pista il compagno George Russell, che guadagna dieci volte tanto (17 milioni di stipendio più gli sponsor) senza poter rivaleggiare con l’inglese in fatto di guadagni, l’anno prossimo sarà adeguato al suo status di campione del mondo. Il salario salirà sino a 15 milioni euro che aumenteranno, poi, nel 2028 quando Kimi rinegozierà l’accordo con Toto Wolff e salirà ulteriormente. A questi 15 milioni si aggiungeranno però vari bonus: per aver vinto il mondiale, aiutato la Mercedes a far suo quello costruttori e dominato 9 gp conquistando 380 punti, Kimi aggiungerà ai 15 milioni di stipendio 3.8 (Mercedes ne riconosce 10.000 euro ogni punto conquistato) nonché altri 12 milioni che gli arriveranno dai vari sponsor, quelli del team, i personali e altri accordi extra Formula 1 (es. il ruolo di testimonial Sky).
Kimi Antonelli, il Fatto Quotidiano rosica: "Campione di risparmi sulle tasse"
Andrea Kimi Antonelli ha regalato la gioia più grande agli italiani vincendo il titolo di Formula 1 dopo 73 anni ...I PAPERONI
Arriverà quindi a un totale di 31 milioni di euro, rimanendo però distante dai maxi-guadagni del piloti Paperoni: Max Verstappen ne prende 70 dalla Red Bull e 35 da bonus e sponsor per un clamoroso totale di 105 milioni annui. Il secondo nella classifica dei guadagni è Hamilton con 41 di ingaggio dalla Ferrari più 30 (totale 71). Norris, che abdicherà dal titolo, tocca i 65 complessivi, Russell è a quota 35.
Già dal 2027 Antonelli salirà comunque ai piani nobili dei guadagni monetizzando il proprio talento e accrescendo il tutto con una fama che gli deriva dalla simpatia e dalla sua personalità. Doti che piacciono parecchio agli sponsor della Formula 1, abituati a trattare con piloti robot. In attesa, poi, del 2028 allorché l’attuale contratto triennale con Toto Wolff scadrà e sarà quindi rinegoziato a cifre molto vicine a quelle di Leclerc ed Hamilton. Fra due anni arriverà a complessivi sessanta milioni di euro a stagione. Il futuro è, meritatamente, tutto di Kimi.




