Roma, 6 nov. (askanews) - "La dimensione subacquea è emersa già da qualche anno come nuovo dominio di applicazione delle tecnologie, della ricerca e dello sviluppo. Su questo l'Italia è sicuramente il Paese guida. Abbiamo istituito il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e, lo scorso anno, ne abbiamo attivato anche la Fondazione, che si candida a diventare il distretto dell'innovazione della Blue Economy in Italia".
Lo ha dichiarato Enrico Della Gatta, direttore generale del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), intervenuto al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.
"Il Polo - ha proseguito - è il luogo in cui le esigenze strategiche, il capitale e l'innovazione delle nuove startup possono incontrarsi, contribuendo a consolidare e preservare la leadership nazionale in questo dominio".
"L'underwater è il mondo da esplorare. Basta pensare che oggi conosciamo meglio la superficie di Marte che i fondali sottomarini: soltanto il 28% di questi ultimi è attualmente mappato. Settanta anni fa gli equipaggi dell'Apollo riuscirono a lanciare il messaggio 'Houston, abbiamo un problema'; con le tecnologie del 2026, oggi non riusciremmo a trasmettere un messaggio di questo tipo", ha sottolineato ancora Della Gatta.
"Il dominio sottomarino è quindi, per definizione, lo spazio nel quale è possibile compiere il maggiore salto tecnologico e nel quale le nuove tecnologie, a partire dall'intelligenza artificiale, possono abilitare nuove scoperte", ha concluso Della Gatta.



