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Coronavirus, altri 7 casi in Veneto. Il monito di Luca Zaia: "Niente panico anche se gli infetti aumenteranno"

di Caterina Spinellidomenica 23 febbraio 2020
1' di lettura

"Altri sette casi positivi". Il governatore del Veneto, Luca Zaia ha aggiornato la situazione sulla diffusione del coronavirus in Italia. "Si tratta di persone di Vò Euganeo di cui due famigliari del signor Adriano Trevisan": la moglie e la figlia dell'uomo di 77 anni deceduto ieri, venerdì 21 febbraio. Ad essere in condizioni stazionarie, invece, l'amico di Trevisan che fino a poco fa era il secondo caso di contagio da coronavirus in Veneto. Ma non solo perché c'è una persona risultata positiva al test a Dolo, sempre nel veneziano, ora ricoverata in terapia intensiva. Dopo la seconda vittima residente a Casalpusterlengo deceduta quest'oggi, i contagi in Lombardia sono arrivati a 27. Leggi anche: Coronavirus, il professor Menichetti: virus tecnicamente "inarrestabile" "Usciremo a breve con delle linee guida anche per tutti i comuni, le amministrazioni e tutti i cittadini - prosegue Zaia -. Niente panico perché lo ripeto, stiamo davanti ad un virus influenzale, con una bassa letalità, che purtroppo ce l'ha rispetto a persone soprattutto anziane e con patologie pregresse che vanno a complicare il quadro clinico. Ci aspettiamo però altri casi".